Cagliari, 750 lavoratori portuali disperati nuovamente in piazza: sit-in di fuoco a Giorgino

Nessuna novità per chi lavora al Porto Canale, regna la crisi tra licenziamenti già avvenuti e rischi altissimi di licenziamento. Prevista una maxi mobilitazione con protesta nel tratto di litorale di Giorgino dove c’è quel vincolo della Soprintendenza che “blocca” qualunque intervento

I 750 lavoratori portuali di Cagliari ritornano in piazza per una maxi protesta. Dopo la conferma del vincolo della soprintendenza sul tratto di litorale di Giorgino nel quale c’era la possibilità di intervenire con investimenti milionari, la rabbia di chi è già stato licenziato e chi teme, da un momento all’altro, di ricevere la lettera di benservito da parte delle società operanti al Porto Canale, è alle stelle. Ecco perchè, insieme ai sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Ugl), mercoledì diciassette luglio dalle dieci alle tredici daranno vita a un presidio davanti alla soprintendenza ai Beni architettonici in via Cesare Battisti, dalle dieci alle tredici. Poi, la pattuglia dei lavoratori si sposterà vicino alla spiaggia di Giorgino per un flash mob infuocatissimo, proprio davanti a quel tratto di litorale “congelato” dalla soprintendenza.


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