Cagliari, 3 mila tamponi gratis alla stazione: quasi tutti per lavoratori no vax

Tre mila circa i tamponi processati in 2 settimane al centro di piazza Matteotti. Un servizio, pagato dal Comune di Cagliari, utile prevalentemente ai lavoratori che hanno deciso di non vaccinarsi. “Sono il 90 %”, assicura la Croce Rossa, “sabato boom di giovani che volevano partecipare alle feste di Halloween. C’è una buona notizia: i positivi sono pochissimi”

I tamponi gratuiti alla stazione ferroviaria di piazza Matteotti? Un servizio rivolto prevalentemente a lavoratori che hanno deciso di non vaccinarsi, “nella percentuale del 90 %”, spiega Fernanda Loche, presidente del comitato della Croce Rossa che cura le operazioni, partite il 18 ottobre scorso.
Da subito l’iniziativa aveva acceso polemiche. L’opposizione in consiglio comunale aveva accusato il primo cittadino di fare “un regalo ai no vax col denaro dei cagliaritani”, mentre il primo cittadino aveva parlato della necessità di andare incontro ai “soggetti fragili che magari oggi non sono nelle condizioni di poter fare il vaccino e vogliono portare avanti la loro vita sociale. Pensiamo ai giovani sportivi che non possono vaccinarsi e che si allenano tre volte settimanalmente. Per i tamponi occorre pagare circa 100 euro al mese”.
Ed ecco la situazione ad oggi. “Stiamo dando un servizio che l’utenza richiede”, spiega Fernanda Loche, “ovviamente ad usufruirne per lo più sono persone che non sono vaccinate per diversi motivi. Siamo a 2 mila e 800 test effettuati, quasi tutti per persone non immunizzate, dato che abbiamo rilasciato circa 2 mila e 600 green pass. In media riceviamo 240 persone al giorno, di tutte le età, quasi mai anziani, prevalentemente persone che hanno bisogno del certificato verde per motivi lavoro, altri per una visita medica. Questo sabato abbiamo avuto molti giovani che volevano il green pass per partecipare ai festeggiamenti per Halloween”. E c’è una buona notizia.
“I positivi sono pochissimi”, prosegue Loche, “ne troviamo raramente. Da giorni stiamo andando a colpi di zero. E questa è la nota più positiva, significa che comunque il virus sta arretrando e che, come sostiene la scienza, i vaccini funzionano”.


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