Cacciatore salva un cane a Nuoro, i veterinari: “Solo fortuna, le manovre effettuate potevano rivelarsi fatali”

Cristian Pinnas ha soccorso l’animale con un massaggio cardiaco, ma gli specialisti storcono il naso: “Era un attacco epilettico, somministrare acqua o cortisonici è dannoso. Rivolgetevi sempre ad un veterinario”. Ma, polemiche a parte, c’è comunque il lieto fine: il cane è vivo

Il cane salvato a Nuoro da un cacciatore (QUI la notizia), con tanto di massaggio cardiaco, perchè a rischio infarto? Per i veterinari di Nuoro c’è qualcosa che non torna, e lo dicono con una nota ufficiale firmata dalla presidentessa Daniela Mulas: “A seguito del video che ritrae un intervento di primo soccorso su un cane, avvenuto in agro di Nuoro durante una battuta di caccia, pur apprezzando la prontezza di spirito del proprietario e l’attenzione che gli ha permesso di identificare una situazione di emergenza, ci preme, come Ordine dei medici veterinari della provincia di Nuoro, porre l’attenzione su alcuni aspetti. Innanzitutto ogni atto sanitario può risultare inefficace o addirittura dannoso quando chi lo esegue non sia adeguatamente formato e competente; da quanto è possibile comprendere dal filmato, l’animale presentava una crisi epilettica, pertanto la tipologia di manovre che si vedono eseguire, quali il massaggio cardiaco, la somministrazione di acqua e cortisonici, non solo non trovano alcuna corrispondenza scientifica in questo caso, ma possono essere controproducenti o addirittura dannose”; sostiene la Mulas. Insomma, le manovre eseguite da Cristian Pinnas non sono state proprio “ortodosse”.
“Infine, l’incisione del padiglione auricolare ci lascia alquanto perplessi in merito alle motivazioni che l’hanno giustificata, non essendo il salasso una terapia indicata in alcun caso del genere. Come Ordine professionale ci preme che non passi il pericoloso messaggio che tali metodi possano essere applicati e che si possano fare interventi di primo soccorso su animali senza una adeguata formazione. Ci rallegriamo per l’esito comunque positivo dell’evento ma dobbiamo riconoscere che questo è da ritenersi totalmente fortuito. Per aiutare i proprietari ad acquisire competenze di primo soccorso, l’Ordine dei medici veterinari valuterà l’opportunità di organizzare alcuni incontri di formazione specifici e, ad ogni modo, è sempre bene rivolgersi al proprio veterinario di fiducia”.


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