Burcei, mamme pronte ad accogliere i bimbi in casa per permettere ai genitori di lavorare

Domani la presentazione del progetto “Un genitore accogliente”, un servizio dedicato alle famiglie con bambini dai 3 ai 36 mesi.


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Si terrà domani l’incontro alle ore 16:30, presso l’aula consiliare del Comune per spiegare il progetto di realizzare, tra le mura domestiche, un micronido familiare in sostituzione della struttura fisica del nido, in grado di accogliere i piccoli e permettere, così, ai genitori di poter andare al lavoro. “Crediamo fortemente nei servizi e nell’aiuto delle famiglie, al supporto alla genitorialità e al miglioramento della qualità vita” aveva comunicato la fondazione Polisolidale di Burcei.

Un “Genitore Accogliente” con adeguato titolo o un “Educatore Familiare” potrà allestire un servizio educativo in contesto familiare, occupandosi di un gruppo di 2-5 bambini: qualche settimana fa le mamme hanno iniziato la preparazione a Maracalagonis. “Ho accolto l’invito di voler accogliere le mamme “progetto mamma accogliente” di Burcei,  progetto della fondazione Polisolidale e comune di Burcei che già da tempo era in cantiere anche sotto la mia Presidenza e ha avuto continuità positiva e gli sviluppi ulteriori” ha spiegato Francesca Fadda. “Una soluzione alternativa per le mamme di Burcei che lavorano e che avranno a disposizione il progetto Mamma accogliente con Alessandra e Federica che verranno formate nel nostro asilo nido comunale dalla coordinatrice Luisella Pinna, dalla pedagogista Fabiana Spiga e dalla cooperativa sociale il Cigno e dall’assistente sociale Cristina Concu”.

“Obiettivo raggiunto.

Piccoli grandi traguardi che in una realtà come la nostra incidono anche sugli stili di vita” ha espresso Tilde Scalas.

Soddisfazione anche da parte del sindaco Simone Monni che sin da subito ha creduto e sposato l’importante iniziativa.


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