Buoni spesa, la consegna a Uta: “Emergenza economica, in tanti non avrebbero mai immaginato di chiedere aiuto”

Uta, è in fase di conclusione la consegna dei buoni spesa alle famiglie che ne hanno fatto richiesta. Il sindaco Giacomo Porcu a Casteddu Online: “La tutela della salute dei nostri concittadini è senz’altro la nostra priorità, ma anche le gravi ripercussioni economiche, soprattutto per le persone che fino a poco tempo fa non avrebbero neppure immaginato di dover chiedere aiuto, ci ha da subito preoccupato”

Uta, è in fase di conclusione la consegna dei buoni spesa alle famiglie che ne hanno fatto richiesta per sostenere l’acquisto di beni di prima necessità, a causa delle difficoltà economiche acuite dall’emergenza Coronavirus.
La consegna viene effettuata dalla polizia locale direttamente al domicilio dei richiedenti per evitare i rischi di assembramento presso gli uffici comunali e per garantire la riservatezza delle persone, in larga parte trovatesi improvvisamente in situazioni di difficoltà finanziarie fino a poche settimane fa inimmaginabili.
Dopo pochi giorni dall’erogazione dei fondi al Comune, l’ufficio dei Servizi al Cittadino, sono riusciti a rendere operative le convenzioni con gli esercenti commerciali e a rendere disponibili i buoni. Il tutto a costo zero per le casse comunali con un lavoro “fatto in casa al 100%”. Il loro valore sarà parametrato al numero dei componenti del nucleo familiare e aiuterà prioritariamente chi ha subito la perdita improvvisa del lavoro, soprattutto per chi li aveva precari e saltuari, o aveva oggettive situazioni di disagio: madri sole, disabilità, etc.
Tutte le richieste sono state soddisfatte e vincente si è rilevata la scelta di aver iniziato la distribuzione dopo le feste pasquali, prima delle quali la comunità utese è stata protagonista di un’azione di grande solidarietà con la “Spesa SOSpesa” che ha consentito a tutte le famiglie utesi, in particolar modo quelle con bimbi e disabili, di non dover sopportare alcuna privazione e passare una serena Pasqua.
Le spese che si potranno effettuare con i buoni saranno possibili presso i negozi che hanno aderito al bando comunale siglando un’apposita convenzione, che prevedeva una specifica scontistica sul costo dei prodotti, che di fatto ha accresciuto le somme messe a disposizione per questa iniziativa. I beni acquistabili sono esclusivamente quelli di prima necessità come: generi alimentari, medicinali, per l’igiene della persona.
Il Sindaco Giacomo Porcu spiega: “La tutela della salute dei nostri concittadini è senz’altro la nostra priorità, ma anche le gravi ripercussioni economiche, soprattutto per le persone che fino a poco tempo fa non avrebbero neppure immaginato di dover chiedere aiuto, ci ha da subito preoccupato. Grazie al grande cuore degli utesi e ai bonus spesa stiamo riuscendo a sostenere concretamente di ha più difficoltà”.
L’ Assessore alle politiche sociali Antonello Soriga aggiunge: “Ringrazio per il grande lavoro svolto tutti i dispendenti comunali in particolar modo i servizi sociali, che lavorando in simbiosi con le associazioni di volontariato, non hanno lasciato indietro nessuno. Grazie a loro e alla generosità della popolazione, tutte le famiglie utesi hanno potuto vivere e festeggiare una Pasqua dignitosa”.


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