Brotzu, venti di guerra su contratti e pagamento dei festivi: “Pronti anche a uno sciopero generale”

Polemica aperta all’ospedale Brotzu sul contratto integrativo e sul pagamento dei festivi infrasettimanali: i sindacati pronti alla protesta

Brotzu, venti di guerra sul pagamento dei festivi: “Pronti anche a uno sciopero generale”. Polemica aperta all’ospedale Brotzu sul contratto integrativo e sul pagamento dei festivi infrasettimanali: i sindacati pronti alla protesta. “La Delegazione Trattante della RSU dell’Azienda Ospedaliera Brotzu congiuntamente alle OO.SS USB SANITA’ -UIL FPL- NURSING UP- FSI- CISNA con una nota urgente inviata oggi al neo Direttore della Struttura Complessa Gestione Sviluppo Risorse Umane Dott.ssa Maria Teresa Garau è indirizzata per conoscenza a tutti i livelli dell’amministrazione, hanno voluto esprimere il completo disappunto per l’anomala metodica di contrattazione decentrata portata avanti sino ad oggi, che ha di fatto creato degli evidenti conflitti e impedito per l’anno 2018 la proposta e la sottoscrizione del Contratto Integrativo Aziendale, con evidenti e conclamate ripercussioni negative sul salario accessorio come il mancato pagamento dei festivi infrasettimanali delle fasce economiche, welfare e organizzazione del lavoro”.

I sindacati aggiungono: “La nota inviata chiede urgenti spiegazioni al fine di conoscere quali siano le conclusioni da parte del Collegio Sindacale per la preintesa della Produttività, sottoscritta in data 12 Dicembre 2018 da alcune sigle sindacali e per la RSU sottoscritta da una componente non accreditata, di cui quest’ultima per tale motivazione ha avuto formale Diffida. Inoltre nonostante le reiterate richieste inviate all’amministrazione per conoscere ed esaminare la Preintesa, ad oggi non è arrivato nessun riscontro. Gli estensori del documento ritenendo non più tollerabile l’ingiustificato ritardo sulla ridistribuzione della produttività, probabilmente da imputare a persone ben distinte, sprovvedute e sicuramente molto avventate. Chiariscono che il fondo della produttività avendo già risorse consolidate per la ridistribuzione non è necessario nessun accordo, contestualmente chiedono all’amministrazione l’immediato pagamento con la premessa qualora anche a questa ennesima richiesta non pervenisse riscontro, concludono si attiveranno tutte le misure di tutela e di salvaguardia, sino ad arrivare se necessario alla proclamazione di uno Sciopero Generale”.


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