Brotzu, nuovo sos dei sindacati: “Operatori sanitari nel panico, carenze in ogni reparto e contagi in crescita: intervenite”

Una nuova lettera urgente firmata dalla Uil, attraverso i segretari Attilio Carta e Fabio Sanna: richiesto urgentemente un sostegno psico-fiso professionale per medici infermieri e Oss del più importante ospedale sardo, dove la situazione è critica


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Brotzu, nuovo sos dei sindacati: “Operatori sanitari nel panico, carenze in ogni reparto e contagi in crescita: intervenite”. Una nuova lettera urgente firmata dalla Uil, attraverso i segretari Attilio Carta e Fabio Sanna: richiesto urgentemente un sostegno psico-fiso professionale per medici infermieri e Oss del più importante ospedale sardo, dove la situazione è critica. Ecco il documento: “Con preoccupante insistenza, ci giungono accorate segnalazione di palesi criticità operative riscontrate nei reparti di questa azienda che, se non aggredite con somma tempestività e trasparenza, rischiano di mettere a serio rischio la serenità e la salute sia degli Operatori che dei Pazienti e dei loro familiari.Viene altresì segnalato dai lavoratori una palese carenza sia numerica che di adeguatezza nell’utilizzo dei DD.P.I., indispensabili invece ad affrontare un’emergenza di portata storica.

Considerato che, con unanime parere scientifico, la diffusione di questo virus, anche a causa della sua forte “contagiosità”, si può contrastare rispettando quantomeno le distanze interpersonali e l’uso appropriato delle idonee attrezzature rigorosamente certificate per ogni specifico contesto operativo.

Carenza inaccettabile in qualsiasi reparto ma soprattutto nei blocchi operatori in cui ogni paziente, anche se asintomatico, dovrebbe essere trattato come potenzialmente infettivo.

Valutato che anche in Sardegna il contagio appare in preoccupante e costante crescita anche tra gli Operatori Sanitari quotidianamente impegnati in prima linea a fronteggiare questa terribile emergenza.

Tutto ciò considerato e valutato, stante la normativa vigente in materia, al fine di garantire la prevenzione, la sicurezza e la tutela dell’equilibrio psico-fisico del Lavoratori di tutto il personale coinvolto, e di scongiurare ogni eventuale oneroso contenzioso legale, a carattere di urgenza, ritenendoli oramai improrogabili,

si chiede:

1. un formale intervento specifico atto ad accelerare l’emanazione di tutti gli indispensabili protocolli e procedure che garantiscano percorsi operativi univoci, certi, ed efficaci che stronchino così ogni fantasiosa interpretazione personale da parte di chiunque;

2. una chiara informativa sulla reale disponibilità dei DD.P.I. e del loro specifico utilizzo.

Il panico tipico di contesti ti tale gravità va prontamente “gestito” con altrettanta urgente competenza, pertanto si sollecita: l’immediata attivazione di un servizio di “sostegno psico-fisico professionale”, per tutti i Lavoratori interessati.

In difetto non si possono escludere reazioni singole o collettive che potrebbero aggravare ulteriormente il già fragile contesto lavorativo”.


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