“Mia nonna morta al Brotzu, l’abbiamo scoperto per caso dopo 12 ore: dall’ospedale nessuna telefonata”

È andata a visitarla e, invece, ha scoperto che se n’era andata la notte prima. Martina Meloni è la nipote di Anna Carta, 90enne di Cagliari morta in Medicina d’urgenza: “Inaccettabile, mi hanno detto che non avevano un recapito telefonico ma ero stata chiamata sia il giorno del ricovero sia dal medico di turno del reparto”. Dall’ospedale fanno sapere che “faremo le opportune verifiche”

Ricoverata in Medicina d’urgenza 2 il trenta maggio, morta nella notte tra il cinque e il sei giugno. Anna Carta se n’è andata in un letto del Brotzu a 90 anni. Nessun mistero sulle cause della morte, l’anziana aveva varie patologie. Tanta rabbia, però, da parte della nipote, Martina Meloni, che ha scritto un’email Pec alla direzione sanitaria del Brotzu. L’oggetto fa già capire il tenore della missiva: “Segnalazione per negligenza”. I motivi sono spiegati in una decina di righe: “La notte tra il 5 e il 6 giugno, alle due, è venuta a mancare mia nonna e, per grave negligenza da parte del personale addetto al reparto, noi familiari siamo venuti a conoscenza del decesso casualmente solo alle ore 14:30, ben 12 ore dopo”. Cioè quando la Meloni è arrivata in reparto per visitarla, “come consuetudine, da una settimana”. In quel momento ha scoperto “la triste notizia”. Sua nonna non c’era più, e dall’ospedale non aveva ricevuto nessuna telefonata di avviso. Michela Meloni ha deciso di raccontare il fatto su Casteddu Online per la stessa motivazione che l’ha spinta a scrivere all’ospedale: un fatto simile “non deve avvenire mai più, perché oltre al dolore per la perdita di una persona cara i parenti non devono soffrire anche per la mancanza di rispetto e dignità nei confronti del deceduto. E non è accettabile che venga data come giustificazione la mancanza di un recapito telefonico, in quanto sono stata contattata sia dal medico del pronto soccorso il giorno del ricovero, avvenuto il 30 maggio, sia nella tarda serata del 2 giugno dal medico di turno del reparto di degenza stesso”.
Un racconto che non suona per niente nuovo. Negli ultimi anni sono stati vari i casi di persone morte al Brotzu, con i parenti avvisati dopo tante ore, in un caso addirittura dopo un giorno. Dall’ospedale promettono di prendere in carico la segnalazione: “Faremo le opportune verifiche interne, per capire cosa è successo, e poi risponderemo”.


In questo articolo: