Brotzu, nel mirino quelle selezioni interne: “La Regione faccia luce subito sul bando dei 37 incarichi organizzativi”

Gianfranco Angioni, responsabile regionale dell’Unione Sindacale di Base Pubblico Impiego Settore Sanità, ha richiesto con una lettera urgente di verificare “se sia opportuno che il Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera Brotzu nelle sue temporanee prerogative, possa bandire selezioni interne per il conferimento di 37 Incarichi Organizzativi del Comparto Sanita’”

Brotzu, nel mirino quelle selezioni interne: “La Regione faccia luce subito sul bando dei 37 incarichi organizzativi”.

Gianfranco Angioni, responsabile regionale dell’Unione Sindacale di Base Pubblico Impiego Settore Sanità, ha richiesto con una lettera urgente di verificare “se sia opportuno che il Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera Brotzu nelle sue temporanee prerogative, possa bandire selezioni interne per il conferimento di 37 Incarichi Organizzativi del Comparto Sanita’ cosi come si evince dalle Deliberazioni n. 921 e 922 adottate dallo stesso in data 26 giugno 2020”.

​ Nella lettera ​​​​il Sindacato chiede “di conoscere un autorevole parere da parte dei vari vertici Regionali al fine di comprendere se il Commissario Straordinario, a brevissima scadenza di conferimento dell’incarico, nella previsione di una Riorganizzazione Ospedaliera e in una fase emergenziale Pandemica, abbia la facoltà e l’urgenza di bandire a selezione interna 37 incarichi, ridistribuiti in 18 incarichi organizzativi per l’area sanitaria, e in 19 incarichi organizzativi per l’area amministrativa e tecnica per un importo complessivo annuo di Duecento cinquanta mila euro.

“L’ Unione Sindacale di Base settore Sanità, ritiene che il tesoretto da utilizzare per il conferimento degli incarichi, debba essere completamente investito per il pagamento di tutte le indennità accessorie per le condizioni di lavoro di tutto il personale del comparto. Non si riesce a comprendere oramai come mai le priorità non siano invece volte al pagamento delle fasce economiche, della produttività, dei festivi infrasettimanali e di tutte le prestazioni extra effettuate per le attività chirurgiche e trapiantologiche. Prosegue Angioni, a nostro avviso bisognerebbe prima di conferire gli incarichi di organizzazione modificare il riassetto organizzativo dei coordinamenti, considerato che ci sono in essere decine di incarichi di facenti funzioni senza incarico ufficiale. E’ inoltre nostro convincimento che la scaletta delle priorità dovrebbe essere mirata alla risoluzione delle molteplici criticità organizzative per la carenza del personale infermieristico e OSS, che vedono coinvolte tutte le Unità operative di degenza, degli ambiti chirurgici , dei servizi radiologici ( tradizionale, Tac e RMN ) e di tutti i servizi diagnostici e di cura. Per quanto attiene l’attività Trapiantologica, tenuto conto che la DGR 6/15 classifica l’Azienda Ospedaliera Brotzu DEA di II livello della medicina d’urgenza dei Trapianti e HUB per la rete Trapiantologica, considerato quanto ampiamente richiesto dall’ USB, ci si auspica che gli Organismi Regionali e Aziendali prendano atto, della necessità urgente di dover adottare delle linee programmatiche con le relative procedure operative che individuino al proprio interno tutte le fasi preliminari e operative, che tengano conto dell’urgenza specifica delle attività di trapianto di organi e tessuti (o prelievo d’organi/tessuti per successivo trapianto), con le contestuali integrazioni delle indispensabili diverse figure professionali e delle integrazioni economiche per il pagamento delle attività espletate all’uopo ma anche negli ambiti delle trasferte condizionate dalle urgenze”, si legge nella nota firmata oggi dal segretario Gianfranco Angioni.


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