Brescia-Cagliari 2-2, prima la paura poi l’occasione sprecata: Balotelli espulso, il Cagliari non passa

I ragazzi di Maran sono apparsi appesantiti nelle gambe e confusi nelle idee, nonostante le numerose occasioni, il Cagliari non ha mai dato l’impressione di poter vincere la partita, nemmeno quando si è trovato con un uomo in più

IL CAGLIARI ANNASPA A BRESCIA
di Gigi Garau
Prima giornata di ritorno con un pareggio in casa della squadra dell’ex Cellino. Dopo quattro sconfitte il Cagliari pesca un punto a Brescia, una partita cominciata bene con il vantaggio di Joao Pedro ma che poi è andata via via complicandosi con il passare dei minuti, il Brescia voleva vincere e ha avuto l’occasione per farlo, complice un grande Torregrossa che oltre alla doppietta ha fatto letteralmente impazzire la difesa del Cagliari. I ragazzi di Maran sono apparsi appesantiti nelle gambe e confusi nelle idee, nonostante le numerose occasioni, il Cagliari non ha mai dato l’impressione di poter vincere la partita, nemmeno quando si è trovato con un uomo in più, dei rossoblù non c’è molto da salvare, escluso Joao Pedro che segna e difende e uno straordinario Nainggolan che continua a fare gli straordinari anche se non è il giocatore lucido che abbiamo visto nella prima fase del campionato. Oggi in ombra anche Olsen, Cigarini, Simeone e Nadez, un Cagliari che non riesce ad essere se stesso e che spesso annaspa nell’intraprendenza degli avversari. Ma vediamo come è andata la gara: Prima giornata di ritorno allo stadio Mario Rigamonti di Brescia, di scena la classica degli ex, il Brescia del presidente Massimo Cellino, penultimo in classifica, sfida il Cagliari del patron Tommaso Giulini, ancora sesto nonostante le ultime quattro sconfitte di seguito.
Arbitra l’incontro un altro sardo, il Sig. Giua della sezione di Olbia, una sfida quasi famigliare che non concede alibi ai rossoblù di Maran che devono cambiare mentalità, scrollarsi l’apatia che ha caratterizzato le ultime quattro giornate e rimettere in campo la grinta e la determinazione dei momenti d’oro. Del resto il sesto posto non deve trarre in inganno, le inseguitrici si fanno sotto e il Cagliari rischia seriamente di essere risucchiato nella zona calda della classifica. Sembra un incubo, la squadra che sino a qualche mese fa sembrava un’armata invincibile, è diventata una brigata prevedibile e confusa, talvolta leziosa e prevedibile, senza idee e senza grinta, fantasmi che evocano stagioni passate con salvezza all’ultima giornata. Mister Maran lo sa e non prende rischi, schiera la formazione che ha dato maggiori soddisfazioni in questo campionato e cioè: Olsen tra i pali, Faragò e Pellegrini esterni difensivi, Klavan e Pisacane centrali, Cigarini in cabina di regia, Nandez e Rog esterni di centrocampo, Nainggolan dietro le punte che continuano ad essere Simeone e Joao Pedro. Dal canto suo la squadra di Corini schiera la seguente formazione: Joronen, Sabelli, Cistana, Chancellor, Mangraviti, Romulo, Tonali, Ndoj, Spalek, Donnarumma e Torregrossa. Dopo un lungo infortunio si rivede Cragno in panchina, mentre sulle stesse panche mancheranno Castro e Ragatzu. Il primo tempo inizia con il Cagliari che indossa la classica maglia rossoblù, la prima fiammata è del Cagliari al 2’, cross di Nainggolan e deviazione di testa di Simeone con palla fuori abbondantemente, un minuto dopo è Simeone ad un passo dal goal con grande risposta del portiere bresciano Joronen che devia in calcio d’angolo. Al 6’ palla goal per il Brescia, grande conclusione di Torregrossa e bella risposta di Olsen, al 16’ una punizione per il Brescia, calciata da Sabelli con palla che esce fuori di poco sulla sinistra della porta difesa da Olsen. Al 18’ prima ammonizione della partita, la prende il bresciano Ndoj, al 20’ è Joao Pedro a ricordarsi di essere il cannoniere dei rossoblù, schiacciando in rete un perfetto cross di Nandez.
Al 21’ altro giallo per un giocatore bresciano, stavolta è Torregrossa ad essere punito per un fallo su Faragò, al 25’ giallo anche per Pisacane per un’entrata dura su Donnaruma, altra tegola per il Cagliari che domenica non potrà schierare il difensore già diffidato. Sugli sviluppi della punizione è Torregrossa a trovare lo stacco di testa vincente che porta la partita in parità: Brescia 1 Cagliari 1. Al 32’ grande palla goal per Nainggolan che dopo uno scambio con Nandez conclude in porta ma la palla viene deviata in angolo da un difensore bresciano, al 34’ altra occasione per il Cagliari con Simeone che non trova la deviazione vincente. Giua concede un minuto di recupero e dopo manda le squadre negli spogliatoi, si chiude un primo tempo che ha visto il Cagliari produrre le più nitide occasioni da goal, tuttavia la quadra di Maran sembra un lontano ricordo da quella bella macchina da guerra che in quelle tredici giornate positive di fila, aveva fatto sognare i tifosi. Inizia il secondo tempo con il Brescia che effettua due sostituzioni, dentro Dessena (ex capitano del Cagliari) e Bjarnason e fuori Spalek e Ndoj, centrocampo rivoluzionato per gli uomini di Corini. Il Cagliari presenta gli stessi uomini del primo tempo, al 3’ Torregrossa infiamma il Rigamonti con un tiro da oltre 25 metri che s’insacca all’incrocio dei pali della porta difesa da Olsen, Brescia in vantaggio. Al 5’ giallo per Nandez per una reazione su Tonali che si becca il giallo anche lui, al 7’ è Nainggolan a cercare la conclusione dalla distanza e Joronen si salva con il petto, al 8’ esce Rog e entra Ionita. Al 10’ ancora la ditta Nainggolan – Joao Pedro a confezionare un’altra palla goal che il brasiliano spedisce di testa poco alto sulla traversa, al 13’ ancora Nainggolan da fuori con palla in curva. Al 20’ calcio di rigore per il Cagliari, Simeone atterrato dentro l’area, Giua non ha dubbi, alla battuta Joao Pedro che non sbaglia e mette a segno la doppietta: Brescia 2 Cagliari 2. Al 24’ Joao Pedro si divora l’occasione del 3 a 2, facendosi deviare un tiro scoccato solo davanti al portiere. Al 27’ Maran effettua la seconda sostituzione, dentro Oliva e fuori Cigarini, il Cagliari appare stanco e sfilacciato e la difesa sembra in grande difficoltà, dal canto suo, un minuto dopo Corini manda in campo Mario Balotelli al posto di Donnaruma. Al 35’ Brescia in dieci, Balotelli si prende il cartellino rosso a seguito delle vibranti proteste (un doppio vaffa.. in direzione di Giua) per un fallo di gioco a centro campo. Al 41’ ancora Nainggolan a concludere con il destro e grande risposta del portiere bresciano, al 42’ giallo anche per Ionita per un intervento falloso su Tonali, intanto Maran manda in campo Cerri al posto di Nandez, subito dopo giallo anche per Pellegrini per un fallo su Sabelli, in campo i sanitari del Brescia e gioco fermo. Giua assegna quattro minuti di recupero, il Cagliari attacca e guadagna un calcio d’angolo ma Cerri commette fallo in attacco su Torregrossa (instancabile). Al 2’ di recupero Cerri calcia debolmente e Joronen para, sembra l’epilogo di una gara “stregata” che il Cagliari poteva vincere ma che non ha avuto la forza di farlo.

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