Borsette, t-shirt e polo contraffatte: sequestro da quasi 17 mila euro all’aeroporto di Cagliari

I funzionari delle Dogane e i finanzieri hanno sequestrato 42 articoli tra capi di abbigliamento e accessori di marca Louis Vuitton, Gucci, Lacoste, Adidas, Chanel, Tommy Hilfiger, Emporio Armani e Nike: tutti finti. La merce era contenuta nel bagaglio di alcuni viaggiatori, provenienti dall’Egitto, Tunisia, Filippine, Bangladesh e Senegal


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I funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Cagliari, in servizio presso l’“Aeroporto M. Mameli” di Cagliari-Elmas, assieme ai militari della Guardia di Finanza, in servizio presso lo scalo aeroportuale, hanno sottoposto a sequestro 42 articoli tra capi di abbigliamento e accessori di marca Louis Vuitton, Gucci, Lacoste, Adidas, Chanel, Tommy Hilfiger, Emporio Armani e Nike contraffatti.

La merce era contenuta nel bagaglio di alcuni viaggiatori, provenienti dall’Egitto, Tunisia, Filippine, Bangladesh e Senegal,  ai quali è stata irrogata la sanzione amministrativa prevista dal nuovo trattamento sanzionatorio applicabile ai casi di introduzione nel territorio dello Stato di piccoli quantitativi di merci che violano un diritto di proprietà intellettuale.

I titolari dei marchi, attraverso i rispettivi periti, hanno accertato che i marchi sono stati ben riprodotti evidenziando che, seppur apparentemente simili a quelli autentici, presentavano caratteristiche qualitative inferiori rispetto a quelle della produzione originale.

È scattato, quindi, il sequestro per i 42 pezzi tra borsette da donna, borselli da uomo, portafogli, pochette e marsupi, ma anche stole, berretti, t-shirt e magliette polo, il cui valore, se ne fosse stata riconosciuta l’autenticità, si sarebbe aggirato intorno ai 16 mila 700 euro.

Ancora una volta la sinergia tra ADM e Guardia di Finanza per la tutela dei diritti della proprietà intellettuale si è rivelata un efficace strumento di contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti o recanti segni mendaci, a tutela sia del sistema imprenditoriale più virtuoso, sempre più esposto a forme di concorrenza sleale e illecita, sia dei consumatori che, acquistando prodotti privi dei requisiti di originalità e conformità, non dispongono della garanzia di qualità offerta dai marchi originali.

 


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