Boom di richieste a Parigi per la prima volta delle launeddas

Il successo in Francia

Oltre 1650 conferme in una sala di 1340 posti. È boom di richieste a Parigi, alla prima volta delle launeddas nel tempio della cultura per l’evento “La Musique, la Culture, Les Traditions d’une ile dans la Mèditerranée: La Sardaigne”, in programma dopodomani (giovedì 15 maggio 2014) a Parigi, al numero 7 di Place de Fontenoy, nella sede della più importante organizzazione culturale del mondo. Successo annunciato per il concerto con le stelle mondiali della musica classica organizzato dall’Associazione Sardegna in Musica e dall’Accademia Internazionale della Musica di Cagliari (diventata un anno fa partner dell’Unesco), per la direzione artistica del concertista Cristian Marcia. Quest’anno l’evento apre con le esecuzioni dello strumento identitario della Sardegna davanti a una platea di altissimo livello.

«A Parigi, città ricca di eventi e di scelta culturale, può essere difficile portare 1300 persone per il nostro concerto – spiega il chitarrista sardo e docente al Conservatorio Chopin di Parigi – La Salle 1 dell’Unesco conta 1340 poltrone ma abbiamo superato le 1650 conferme di spettatori. È un risultato che ci rende felici perché, per il settimo anno e con poche risorse, stiamo facendo una manifestazione di valore internazionale che ci permette di rappresentare positivamente non solo l’Isola ma tutta l’Italia in un frangente in cui l’immagine del Belpaese è quella degli scandali dell’Expo». Le launeddas del maestro Luigi Lai e dei suonatori Roberto Tangianu e Fabio Vargiolu inaugurano la settima edizione del concerto di gala delle star della musica classica, presentato dall’attrice Caterina Murino. Lo strumento musicale della tradizione isolana viene quindi presentato davanti alla stampa internazionale e alle personalità dell’arte (vari gli artisti in sala, tra cui l’italiana Claudia Cardinale), delle istituzioni e dell’economia di Francia prima del concerto di gala della musica classica. Tra le stelle della musica presenti si contano la pianista di fama mondiale Marcela Roggeri, l’acclamato trombettista Romain Leleu, l’eccellente pianista Jean-Marc Luisada, la virtuosa del violino Marie-Stephanie Degand, l’oboista Jean Louis Capezzali e i Quatuor Hermes (vincitori del famosissimo concorso Young Concertist of New York e pupilli di un pianista quale Alfred Brendel), che si esibiscono con il chitarrista Cristian Marcia.

L’iniziativa parigina rappresenta la prima tappa dell’importante percorso di valorizzazione delle launeddas avviato da Cristian Marcia e dal fratello Gianluca (presidente dell’associazione Sardegna in Musica) con l’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna per proiettare lo strumento identitario dell’Isola nei circuiti musicali internazionali. L’evento, in un contesto di levatura internazionale, promuove anche l’unicità dei tesori dell’artigianato isolano perché prevede, oltre la prima volta delle launeddas, una mostra fotografica, una dell’artigianato musicale e le dimostrazioni-conferenza. Sarà occasione anche di promozione enogastronomica all’indomani del riconoscimento della Dieta mediterranea quale Patrimonio dell’Umanità. A fine concerto, nella Salle Restaurant del settimo piano dell’Unesco con vista sulla torre Eiffel, si tiene infatti il viaggio nei sapori isolani “Voyage dans les saveurs de la Sardaigne”. La manifestazione, supportata dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, dal Comune di Cagliari (sarà presente l’assessore al Turismo Barbara Argiolas) conta sul contributo della Rappresentanza italiana all’Unesco, dell’Ambasciata italiana, dell’Istituto di Cultura Italiana e del Consolato Generale d’Italia che hanno promosso l’evento e quindi tutta la Sardegna nella sua espressione di un’Italia di alta qualità


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