Boom di contagi da Covid e troppi assembramenti, Samugheo in lockdown

Il primo cittadino Patta istituisce la zona rossa e denuncia i “comportamenti altamente rischiosi verificatisi durante questo fine settimana”. Blindati bar e ristoranti: vietato anche l’asporto.

“Come ormai ben sapete, abbiamo diversi casi di positività obiettivamente riconducibili a comportamenti altamente rischiosi verificatisi durante questo fine settimana”, così il sindaco di Samugheo Basilio Patta annuncia il lockdown per il proprio paese.
“La dinamica dei contagi è molto varia e di difficile ricostruzione”, annuncia il primo cittadino, “pertanto la nostra comunità si deve sottoporre, in via cautelativa e a tutela della salute pubblica, a un periodo di lockdown fino a che la situazione non rientra nei corretti parametri di sicurezza.
Da ieri a Samugheo sono chiusi tutti i pubblici esercizi come bar, ristoranti, pizzerie agriturismi e assimilabili. C’è il divieto di ogni spostamento da e per il Comune di Samugheo, salvo che per comprovate e motivate esigenze lavorative, eccezionali e inderogabili motivi di studio, situazioni di necessità o motivi di salute.
Limitate le visite a parenti e affini ai casi di effettiva necessità, sospese le attività didattiche in presenza, il commercio ambulante e il mercato settimanale nei plessi scolastici del Comune;
Chiusura delle attività di servizi alla persona e al pubblico della Biblioteca Comunale, delle strutture connesse e del Museo MURATS.
Vietato il consumo di bevande alcooliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche e aperte al pubbliche dell’intero territorio comunale, vietati il porto e la detenzione di bottiglie, contenitori di vetro, lattine in metallo, bottiglie di plastica o qualsiasi altro contenitore ai fini del consumo di bevande alcooliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche dell’intero territorio comunale;
.Sospensione delle attività sportive amatoriali all’interno del territorio comunale;
– Vigono in ogni caso le disposizioni contenute nell’ordinanza precedente n° 12.
“Faccio un ulteriore accorato appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini per evitare qualsiasi occasione di potenziale pericolo di contagio al fine di tutelare la salute di tutti e agevolare il lavoro delle istituzioni che in questo periodo sono state messe a dura prova dai comportamenti sconsiderati di pochi”. aggiunge il sindaco Patta.
Che ha poi aggiunto il divieto “agli esercizi pubblici somministratori di bevande, ovvero bar, caffetterie e affini di esercitare qualsiasi tipo di distribuzione compreso l’asporto o la consegna a domicilio di alcun tipo di genere di consumo come bevande, preparati, dolciumi, prodotti da forno”.


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