Bologna-Cagliari, pranzo indigesto per i rossoblu: Mihajlovic stende Maran

Il Bologna vince due a zero, il Cagliari dopo il trionfo con l’Inter fa un passo indietro

Pranzo Emiliano  indigesto per il Cagliari che a Bologna rimedia una secca sconfitta.
Aperitivo della disperazione al Dall’Ara, il Bologna si gioca una bella fetta di salvezza con il Cagliari rilanciato dalla vittoria sull’Inter. Maran cambia il centrocampo, inserendo Bradaric al posto dello squalificato Cigarini e Padoin al posto di Faragò, per il resto stessa formazione che ha battuto i nerazzurri venerdi scorso. Giornata primaverile a Bologna, le squadre partono con un approccio prudente ma al 6’ è il Bologna a rendersi pericoloso con Santander che al volo devia in porta un cross dalla sinistra: miracolo di Cragno che respinge. Al 8’ è Palacio che colpisce al volo, parata sicura di Cragno. Quattro minuti dopo è la volta di Joao Pedro che cerca una conclusione al volo alta sulla traversa. Al 14’ ancora Palacio al volo da dentro l’area, palla fuori. Al 16’ Cragno è costretto all’uscita temeraria su Santander lanciato a rete, intervento sulla palla, l’attaccante bolognese riporta una forte contusione alla spalla e verrà sostituito poco dopo da Orsolini. Al 28’ incursione di Luca Pellegrini sulla fascia sinistra, prima vera occasione del Cagliari. Il Bologna sembra avere più determinazione e continua ad attaccare con Palacio e al 32’ trova un rigore grazie all’ingenuità di Bradaric che tocca con mano una palla in area per il sig, Irrati non ci sono dubbi. Batte Pulgar e Cragno è spiazzato, Bologna in vantaggio. Al 39’ occasionissima per il Cagliari, traversone di Srna e colpo di testa imperioso di Joao Pedro, palla che si stampa sulla travera con Skorupski battuto. Al 42’ è ancora Pellegrini a portare aventi un’azione sulla fascia sinistra che si conclude con un tiro cross bloccato a terra dal portiere del Bologna. Finisce il primo tempo con il Cagliari che cerca di reagire allo svantaggio anche se l’atteggiamento dei sardi sembra essere votato alla prudenza. Inizia il secondo tempo e Maran manda in campo il giovane bulgaro Despodov al posto dello spento Padoin. Al 4’ grande conclusione di Palacio e strepitosa risposta di Cragno che si salva in calcio d’angolo,Al 5’ ammonizione per Barella e mini rissa a centro campo, spintoni e colpi proibiti tra i giocatori, Irrati ammonisce anche il giocatore del Bologna Dzemaili. Al 9’ grande occasione per Dzemaili che conclude di poco alto da dentro l’area di rigore del Cagliari, pochi minuti dopo ancora Palacio e Dzemaili seminano il terrore nell’area cagliaritana. Al 12’ ammonito anche Srna per gioco pericoloso. Al 18’ ancora Joao Pedro vicino al goal su cross di Srna, un minuto dopo è Sansone che si rende pericoloso con un tiro forte parato a terra da Cragno. Al 25’ ammonizione anche per Pellegrini, Maran a questo punto inserisce Thereau al posto di Bradaric. Al 32’ raddoppio del Bologna con Soriano pescato in area da un’azione impostata da Palacio. Al 37’ esce Joao Pedro al suo posto Birsa, il Bologna sostituisce Sansone con Svamberg. Ora il Bologna sembra voler mantenere il risultato, accusando anche un certo calo fisico ma il Cagliari non sembra avere la forza e l’organizzazione di gioco per raddrizzare il risultato. Al 39’ esce Palacio, al suo posto Falcinelli. L’arbitro assegna 4 minuti di recupero, le squadre sembrano stanche ed il Cagliari non sembra avere il piglio giusto per agguantare un pari molto improbabile. Finisce 2 a 0 per il Bologna che mantiene accese le speranze di salvezza. Prestazione molto incolore per il Cagliari che ha approcciato la partita con un atteggiamento troppo prudente e rinunciatario. Tuttavia era la squadra di casa a giocarsi le chance da ultima spiaggia. Ancora una volta la squadra di Maran deve rimettere i piedi per terra e pensare a combattere partita su partita se vuole raggiungere una tranquilla salvezza.



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