Bollette dell’energia salatissime, nuovo caso anche a Sestu: “Paghiamo più le tasse del consumo reale”

Centoquindici euro di energia consumata tra luglio e agosto, ma il totale da pagare è di ben 376 euro. La rabbia di una famiglia di Sestu, ma è tutta colpa del “trasporto”, della “gestione del contatore” e degli “oneri di sistema”

Il totale è presto fatto: 115 euro e spiccioli – meglio, centesimi – per quanto concerne il consumo di energia elettrica. Poi, però, compaiono le altre voci: quella più corposa è legata agli “oneri di sistema” – ben 120,67 euro – poi, a scalare, c’è spazio per il “totale imposte e Iva” – altri ottantatre euro – e poi le immancabili spese per il “trasporto dell’energia elettrica e la gestione del contatore” – 47,73 euro. Tutto per due mesi, i più caldi dell’anno: luglio e agosto. Di bollette dell’energia salatissime ne arrivano a migliaia, anche nelle buche delle lettere dei sardi. Una famiglia di Sestu ha deciso di pubblicare le foto su Facebook, con tanto di commento stizzito: “Ma si può pagare più di tasse che di effettivo consumo?  Io e mio marito ci spacchiamo la schiena lavorando! Oneri di sistema? E in più anche caricati di Iva. Ma è possibile che non si possa fare nulla?”. Dal commento la nostra redazione ha scelto di eliminare dei termini decisamente “non carini”, ma il succo del messaggio è sin troppo chiaro.

 

Altroconsumo, associazione italiana senza fini di lucro che si occupa di tutelare i risparmiatori, già un anno fa ha fornito una spiegazione degli “oneri di sistema”, soprattutto dopo che qualcuno aveva ipotizzato che potesse trattarsi di soldi a carico di clienti morosi. “Gli oneri di sistema non inglobano e non “socializzano” gli importi non pagati dai clienti finali morosi. E allora cosa sono e perché dobbiamo pagarli? Gli oneri di sistema sono costi introdotti nelle bollette energetiche e destinati a specifici obiettivi collettivi che riguardano il sistema elettrico. Rientrano in questa voce gli importi pagati dai singoli utenti per finanziare, tra gli altri, la produzione di energia da fonti rinnovabili e il bonus sociale, il sistema ideato per aiutare le famiglie in difficoltà economica. Gli oneri di sistema sono pagati da tutti i clienti residenti e non, a prescindere dal fornitore e dal contratto sottoscritto”.


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