Boghes, la più grande campagna di documentazione di canti devozionali e cori di scuola nuorese

Venerdì 26 luglio alle ore 10:30, nella biblioteca dell’ISRE di Via Papandrea N°6 sarà presentato il progetto BOGHES, la più grande campagna di documentazione di canti devozionali della tradizione sarda e cori di scuola nuorese mai realizzata fino ad oggi

Venerdì 26 luglio alle ore 10:30, nella biblioteca dell’ISRE di Via Papandrea N°6 sarà presentato il progetto BOGHES, la più grande campagna di documentazione di canti devozionali della tradizione sarda e cori di scuola nuorese mai realizzata fino ad oggi.

BOGHES è un progetto promosso dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico in collaborazione con il LABIMUS, Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari e la Fondazione Andrea Parodi, la cui realizzazione è affidata all’Associazione Culturale ‘Imprentas’.

Il progetto BOGHES darà vita a un ampio corpus di documenti audiovisivi realizzati con tecnologie all’avanguardia che sarà reso disponibile attraverso un apposito sito internet. Oggetto delle registrazioni saranno alcune tra le più interessanti pratiche polivocali e polifoniche della Sardegna.

Il progetto si articola in due annualità. Nella prima, già in fase di realizzazione, verranno documentate le pratiche polivocale a carattere devozionale di cento paesi della Sardegna: rosari cantati, inni di lode (gòciusgosos) e pregadorias che sono allo stesso tempo forme di sincera devozione popolare e canti dal forte valore identitario.

La seconda annualità sarà invece dedicata ai cosiddetti cori di scuola nuorese, un fenomeno musicale nato a metà del secolo scorso nel capoluogo barbaricino e oggi in continua espansione.

I documenti raccolti saranno integralmente resi disponibili attraverso un sito internet dedicato. I materiali raccolti saranno inoltre oggetto di studio da parte di una equipe di etnomusicologi facenti capo alLabimus e guidati da Marco Lutzu, ricercatore presso l’Università di Cagliari e responsabile scientifico del progetto.

Il progetto prevede inoltre una serie di iniziative promozionali affidate alla Fondazione Andrea Parodi che avranno lo scopo di presentare i risultati della ricerca e i materiali raccolti in diversi centri del territorio regionale.

L’attuale avanzamento dei lavori e la generale articolazione del progetto saranno oggetto della conferenza stampa programmata per venerdì 26 luglio, a cui prenderanno parte, oltre la presidenza e la dirigenza dell’Istituto Superiore Etnografico, il responsabile scientifico del progetto Marco Lutzu, nonché Ignazio Macchiarella, etnomusicologo dell’Università di Cagliari e direttore del Labimus, e Ottavio Nieddu, presidente Associazione Culturale ‘Imprentas’.


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