Bocconcini al veleno a San Vero Milis, nel mirino cani e gatti: “Non devono girare da soli”

Tre cani morti, accanto a loro esche e cibo avvelenato. Scatta l’ordinanza del Comune: “Massima attenzione, sì al guinzaglio e alla museruola” durante le passeggiate

Sos per bocconcini ed esche con veleno a San Vero Milis, nell’Oristanese. L’allarme viene lanciato dal Comune, in seguito alla “segnalazione per sospetto avvelenamento trasmessa dal medico veterinario Salvatore Giovanni Marongiu, nella quale, sulla base della sintomatologia, morte sospetta e rinvenimento di boccone/esca nelle vicinanze degli animali, ha emesso diagnosi di sospetto avvelenamento in relazione a tre cani e al fine della conferma della diagnosi ha inviato il campione all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale”. Insomma, le verifiche vanno avanti, ma intanto scattano i divieti e le raccomandazioni: “I cani, sino al cessato allarme, nelle vie e luoghi pubblici, dovranno essere tenuti al guinzaglio, muniti di museruola che impedisca l’ingestione casuale di bocconi”.

 

Non solo: ai cani ed ai gatti dev’essere “impedito di uscire liberamente dalle abitazioni e di vagabondare nel territorio. Si consiglia di prestare la massima attenzione”, osserva il sindaco Luigi Tedeschi, nel ricordare che “avvelenare animali è reato. Chiunque rinvenga un animale morto o materiale che si sospetti possa essere un veicolo di sostanze tossiche o nocive, eviti il contatto diretto e segnali il ritrovamento agli organi di polizia, al Corpo forestale di vigilanza ambientale, alla polizia, ai carabinieri, o alla polizia locale al numero +390783460120/1”.


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