Blocchi della Marina militare per fermare gli sbarchi dei migranti in Sardegna: no del Parlamento

Bocciato alla Camera l’Ordine del giorno di Deidda, Fdi che chiedeva il pattugliamento delle navi della Marina per contrastare il traffico di migranti dall’Algeria diretto verso le coste del Sulcis. Non dimentico il delirio del quartiere Marina con algerini che rapinavano o aggredivano donne e passanti. La maggioranza con la sinistra ha votato contro. Non può finire così”

Blocchi e pattugliamenti della Marina militare per fermare gli sbarchi di migranti dall’Algeria sulle coste sarde: bocciato alla Camera dei deputati l’ordine del giorno di Salvatore Deidda Fdi. “Ancora ignorato l’appello per interventi sugli sbarchi in Sardegna degli algerini”, scrive Deidda, “ancora in volta sono intervenuto per denunciare, come aveva chiesto Di Maio che si era lamentato che non si parlava del problema a livello nazionale, i continui sbarchi degli algerini in Sardegna. Ho chiesto un impegno del Governo a controllare le nostre acque territoriali con imbarcazioni della Marina Militare e impedire l’arrivo indisturbato di centinaia di algerini nella splendida spiaggia di Porto Pino, nei porti di Teulada o Sant’Antioco. Ho ricordato”, ha aggiunto, “ che ho iniziato questa battaglia quando al Governo c’era il Ministro Minniti. E lo faccio oggi dopo aver presentato interpellanze, risoluzioni senza avere mai risposta. Sembra che il problema riguardi solo la Sardegna. Ma non è così. Perché poi gli algerini arrivano in Italia. Non dimentico il delirio del quartiere Marina con algerini che rapinavano o aggredivano donne e passanti. Il Ministro algerino ha chiesto aiuto. Inutilmente. La maggioranza con la sinistra ha votato contro. Non può finire così. Fratelli d’Italia Camera daremo battaglia”.


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