Black out a Cagliari, Cossa: “Inaccettabile rischio per la salute dei pazienti”

“Diciassette minuti: per qualcuno può essere un’eternità. Tanto è durato ieri il black out che ha lasciato al buio Cagliari, in particolare migliaia di utenze senza energia elettrica, ma soprattutto l’Ospedale Brotzu e il Santissima Trinità”

“Diciassette minuti: per qualcuno può essere un’eternità. Tanto è durato ieri il black out che ha lasciato al buio Cagliari, in particolare migliaia di utenze senza energia elettrica, ma soprattutto l’Ospedale Brotzu e il Santissima Trinità”. Sono le parole di Michele Cossa, Consigliere Regionale dei Riformatori, che sul black out di ieri ha preannunciato un’Interrogazione urgente.

 

“Il pronto soccorso del Brotzu si è trovato completamente al buio – ha detto Cossa – I medici della sala operatoria dove era in corso un intervento hanno dovuto lavorare in condizioni indegne di un paese civile se è vero – come scrive la stampa – che il personale ha dovuto utilizzare anche la luce dei telefonini. Non solo: le luci di emergenza non hanno funzionato e gli ascensori sono rimasti bloccati. Ma le scene di panico si sono vissute anche all’Ospedale Santissima Trinità, dove per quei lunghissimi 17 minuti i macchinari della Rianimazione si sono bloccati, e quando la corrente è stata ripristinata, l’emergenza è terminata solo dopo un intervento di un tecnico”.

 

“Potevano essere 17 minuti di incubo, magari costare qualche vita umana. Per fortuna questo non è accaduto. – ha proseguito – Ci chiediamo se la Giunta Regionale, il Supermanager Moirano, e la Direzione Sanitaria delle due strutture Ospedaliere sono consapevoli del rischio che si è corso. Nonostante siano passate alcune ore dall’avvenimento, e nonostante la fortuna che abbiamo di parlare di disagio lieve, non possiamo trascurare il fatto che debbano essere effettuati gli interventi necessari. Che peraltro si pensava fossero già stati realizzati”.


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