Benzina, gas e luce: la Procura apre un’inchiesta sui prezzi fuori controllo

Dopo la denuncia del ministro della Transizione ecologica Cingolani, che ha definito gli aumenti “una truffa colossale ai danni di imprese e famiglie”, dovuti a speculazione, i magistrati della capitale hanno aperto un fascicolo contro ignoti per verificare le ragioni di incrementi di prezzi così corposi

L’inchiesta, alla fine, c’è. Senza indagati e senza ipotesi di reato, ma quanto meno qualcosa inizia a muoversi. Alla luce dell’aumento del prezzo di gas, energia elettrica e carburanti la procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. “L’indagine è volta a verificare le ragioni di tale aumento ed individuare eventuali responsabili”, spiega la Procura.

Gli accertamenti sono stati affidati al nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Roma. Nei giorni scorsi era stato il ministro per la Transizione ecologica Cingolani che, in merito all’aumento dei prezzi che stanno rendendo difficile la vita degli italiani, aveva parlato di “colossale truffa”, per mano di speculatori e a danno di famiglie e imprese.

I magistrati dovranno ora accertare chi ci sia dietro questi aumenti e se c’è stato dolo nell’aumentare i prezzi anche se non ce n’era motivo.

La speranza delle famiglie è che si scopra finalmente cosa abbia dato origine a questa vorticosa spirale e soprattutto che si riesca a interromperla.


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