Bentornato Maestro: il Sant’Elia una bolgia per il ritorno di Zeman

Cagliari-Empoli, la rivincita del boemo

Zeman è tornato alla guida del Cagliari. I tifosi ci speravano. Felici per il suo rientro e fiduciosi che il boemo possa essere l’unico allenatore che in questo momento può portare la squadra alla salvezza. Sabato con l’Empoli il Cagliari si gioca tutto e il Sant’Elia sarà una bolgia. La prevendita sta andando molto bene e Zeman ha riacceso l’entusiasmo dei suoi estimatori e ha ripreso a dividere. C’è chi lo ama ma anche chi lo detesta fermamente e lo considera un venditore di fumo. Ora il boemo ha il dovere di farci dimenticare la partita più brutta  che sia mai vista con le sue squadre e che gli era costata l’esonero: Cagliari – Juventus. Una sconfitta con 8 difensori in campo che grida vendetta. Il suo ritorno ha creato un certo imbarazzo nei vertici della società e in particolare il presidente Tommaso Giulini ha scelto il silenzio. Ora alle parole servono solo fatti. Le prime mosse del tecnico e del suo entourage ci fanno capire che i problemi erano oltre allo spogliatoio anche di altra natura e la sua presenza alla guida della squadra non era condivisa da tutti i componenti dello staff.La squadra è decisamente diversa e sicuramente più competitiva con Brkic,Diakitè,Husbauer e M’Poku ed è più adatta al suo credo calcistico. 
Il tridente offensivo sembra disegnato proprio da Zednek Zeman con Sau al centro, M’Poku a destra e Husbauer a sinistra. Quando rientrerà Ekdal nel suo ruolo a centrocampo, che con Crisetig e Donsah chiuderanno il reparto, il ceco potrebbe avanzare la sua posizione. Oltre al portiere Brkic la difesa è fatta con Balzano a destra,Avelar a sinistra e Diakitè e uno tra Rossettini e Ceppitelli centrali a chiudere il cerchio. I numeri sono dalla parte del boemo che ora ha carta bianca e l’appoggio incondizionato del direttore sportivo Francesco Marroccu e del vice presidente Filucchi. Una raccomandazione:stop agli equivoci e ai compromessi. Crisetig e Conti sono complementari . Domani sera sarà la partita della vita e noi ci crediamo davvero e con noi tanti tifosi saranno allo stadio. Ora tocca a te caro Zemani. Bentornato a Cagliari “maestro” 


In questo articolo: