Bel pareggio del Cagliari a Istanbul, col Fenerbahce un 2-2 scoppiettante

Con due reti nel secondo tempo di Han e Joao Pedro i ragazzi di Maran riequilibrano la partita. Ottima prestazione di Nainggolan

Altra amichevole di lusso per il Cagliari, impegnato allo stadio Sukru Saraclogu di Istanbul contro la squadra turca del Fenerbahce. Maran schiera subito Nainggolan davanti alla difesa dal 1° minuto, con lui a centro campo Ionita, Rog e Birsa dietro le punte che sono Pavoletti e Joao Pedro, in difesa Cacciatore, Ceppitelli, Klavan e Likogiannis. I turchi partono forte imponendo alla partita un ritmo forsennato, il Cagliari cerca di reagire con azioni di rilancio in verticale e proprio da una di queste nasce il primo pericolo per la porta turca, Joao Pedro liberatosi sul filo del fuori gioco non trova la deviazione vincente, poco dopo è la volta di Ozan a sfiorare il palo destro della porta difesa da Cragno, con un gran tiro dal limite. Al 8’ è Nainggolan a pescare Pavoletti sul filo del fuori gioco, l’accante e ntra in area e supera il portiere che lo atterra platealmente, l’arbitro lascia correre. Al 35’ Nainggolan commette un fallo ingenuo a limite dell’area, cartellino giallo e punizione per il turchi, esecuzione perfetta di Emre che indovina l’incrocio dei pali. Al 46’ in pieno recupero, è Ozan a infilare il raddoppio per il Fenerbahce con un diagonale imparabile da dentro l’area di rigore. Nel secondo tempo inizia la girandola dei cambi, fuori Pavoletti e dentro Han, Mattiello prende il posto di Cacciatore in difesa sulla fascia destra. Ed è proprio Han ad accorciare le distanze raccogliendo un passaggio in verticale di Nainggolan, tiro da dentro l’area e leggera deviazione che mette fuori di Diran che mette fuori causa Bayindir. Nove minuti più tardi arriva anche il calcio di rigore che Joao Pedro trasforma, portando cosi il risultato in parità. Continuano le sostituzioni, spazio a Pinna per Likogiannis che esce in seguito ad una botta in testa ricevuta in uno scontro di gioco. Cigarini prende il posto di Nainggolan come regista difensivo, Cerri al posto di Joao Pedro in attacco e Oliva al posto di Birsa. La partita rallenta d’intensità e si affida ai lanci lunghi che entrambe le squadre praticano sistematicamente.

 

 

Il Cagliari ci è apparso in lieve difficoltà nelle azioni in cui è chiamato ad uscire dalla linea difensiva, complice ancora il non completo percorso della preparazione pre campionato, la squadra ha dato l’impressione di essere ancora un po lenta in questa fase. Rog ha confermato la buona impressione data in Germania e anche Oliva si è mosso molto bene tra le linee del centro campo, Ionita ha dimostrato di essere già a buon punto della preparazione, lottando come al suo solito. Un bravo a Nainggolan che oggi ri- esordiva con il “suo” Cagliari cinque anni dopo, il Belga non ha fatto vedere molto del suo repertorio ma i passaggi che poi hanno innescato le punte in maniera più pericolosa sono partite dai suoi piedi. Insomma una prestazione che deve soddisfare Maran, la squadra ha dimostrato equilibrio e posizione e non è andata in tilt dopo aver subito due goal. Nel frattempo all’aeroporto di Elmas sbarcava Nahitan Michel Nandez Acosta, il centrocampista Uruguaiano tanto atteso dai tifosi. Se insieme a lui giungessero anche una seconda punta di peso (si parla di Simeone) e tornasse il laterale sinistro Luca Pellegrini, il Cagliari della prossima stagione, quella del centenario per intenderci, potrebbe essere la vera sorpresa del campionato.


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