“Bastione, Poetto, via Garibaldi: in pochi mesi Cagliari più bella”

Il vicesindaco Luisa Anna Marras intervistato da Casteddu Online: “Entro la fine dell’anno sarà riaperta la terrazza del Bastione, e finiranno i lavori al Poetto”. Ecco il punto su tutti i cantieri aperti

Entro fine anno sarà nuovamente possibile godere della vista sulla città dalla terrazza del Bastione di San Remy. Lo afferma in un faccia a faccia l’assessore comunale ai Lavori pubblici Luisa Anna Marras, che annuncia anche l’imminente fine dei lavori al Poetto e in via Garibaldi. Ma non solo. “Abbiamo tanta carne al fuoco”.

 Assessore Luisa Anna Marras, Cagliari si fa bella: entro il 2015 fine lavori al Poetto, Bastione e via Garibaldi. Che città sarà?

Chiunque abbia frequentato Cagliari negli ultimi mesi, si sarà reso conto della mole di lavori che da diverso tempo sta interessando il capoluogo. Facciamo il punto in un faccia a faccia con la vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici del capoluogo Luisa Anna Marras.

Com’è la situazione al Poetto?

“Entro l’anno il progetto verrà completato per quanto riguarda gli interventi fondamentali, ossia il completamento dell’ecofiltro, la sistemazione dei punti di vista che sia affacciano tra la strada e l’arenile e i bagni, per cui ora si sono create le condizioni che ne permettono la demolizione e la successiva ricostruzione. Siamo pronti anche alla pavimentazione definitiva della strada. Ci sono poi vari interventi di contorno, come la sistemazione dei parcheggi, dei marciapiedi e delle varie traverse. Il Poetto è destinato a crescere sempre più grazie alla presenza dei baretti, di punti di ristorazione e piccoli alberghi”.

Sono passati circa sei mesi dall’inizio degli interventi al Bastione, a che punto sono?

“Non abbiamo mai nascosto che i lavori del Bastione erano impegnativi e molto importanti, si tratta di un intervento di riqualificazione che tocca non solo il Bastione vero e proprio ma tutta la zona: la terrazza, il Bastione di santa Caterina, la valorizzazione degli scavi. Si tratta di un progetto complesso ed ambizioso che deve partire innanzitutto dall’eliminazione delle perdite d’acqua, da sempre state un tema, e che noi abbiamo pensato di dover affrontare ed eliminare in maniera definitiva. A breve inizieranno anche i lavori nella parte di santa Caterina per valorizzare la struttura ipogeica emersa durante gli scavi archeologici. Entro la fine del 2015 pensiamo di riuscire a restituire la Terrazza ripavimentata alla città. Sono in corso ulteriori accertamenti e rimozioni che ci consentiranno di affrontare con tranquillità gli altri lavori che restano da fare”.

Diversi sono i cantieri in centro città, come stanno andando?

“Stiamo lavorando di buona lena per completare il cantiere tra via Sassari, Largo Carlo Felice e il primo tratto di corso Vittorio Emanuele, siamo ormai in una fase avanzata. Per quanto riguarda via Garibaldi, questa è praticamente finita: mancano soltanto gli ultimi metri e nel giro di un mese verrà completata. C’è qualche leggero ritardo dovuto a riflessioni che stiamo facendo con la Soprintendenza archeologica e quella per i Beni architettonici e paesaggistici a causa dei rinvenimenti nel tratto del corso tra piazza Yenne e via Sassari. Si tratta di piccoli ritardi che stanno portando a qualche giorno di sospensione ma è per una giusta causa. I lavori stanno procedendo spediti e svolti nella migliore maniera. Così come sono spediti quelli in piazza Gramsci che procedono a ritmo serrato, come i chiacchierati interventi in piazza san Michele dove siamo stati criticati per un muro che in realtà non è un muro, poiché si tratta di una quinta di collegamento tra la chiesa e la piazza.

 Nel futuro di Cagliari cosa arriverà?

C’è molta carne a fuoco . A breve inizieranno gli interventi in piazza Garibaldi; stanno per cominciare anche i lavori in via Manno e abbiamo avviato il bando che riguarda la parte del Corso compresa tra via Sassari e via Palabanda. Stanno per cominciare anche i lavori in piazza delle Aquile a Pirri e entro fine anno dovrebbero partire anche quelli nel porticciolo di Sant’Elia. Cagliari cambia e lo fa in meglio, è una città che rinasce grazie all’apporto e alla pazienza di tutti”. 


In questo articolo: