Barbara, cagliaritana: “Così il mio amore è diventato odio dopo la separazione”

“Ancora oggi dopo anni dalla separazione mi chiedo cosa ho fatto per meritare cosi tanto odio da parte dell’uomo che ho sposato e da cui ho avuto una figlia”

La posta del cuore puo’ diventare la posta dell’odio? Si perche’ ci sono storie che in principio erano d’amore e poi finiscono nell’odio e di odio sopravvivono. Ancora oggi dopo anni dalla separazione mi chiedo cosa ho fatto per meritare cosi tanto odio da parte dell’uomo che ho sposato e da cui ho avuto una figlia. Analizzando tutto da principio ancora oggi non trovo una spiegazione ma forse i sentimenti, anche quelli di odio, non hanno spiegazione. Avvengono e ci immergono semplicemente. Non e’ successo nulla che non accada ogni giorno: ad un certo punto non stavamo piu’ bene insieme.

Era venuto meno il piacere di stare insieme, l’amore, la passione, il dialogo. Due estranei che coabitano. Questo eravamo. Cosi un giorno ho detto basta e ci siamo divisi. Quasi di comune accordo. Nel senso che se fosse stato per lui magari si stava insieme comunque per i figli e la decisione di separarsi non l avrebbe mai presa. In ogni caso davanti al dato di fatto ( ho preparato la valigia e con la bambina di pochi anni ho preso un altro domicilio) non mi ha rincorso. Non mi ha pregato di tornare. Non solo, pochi anni dopo si e’ ricreato un rapporto e una altra famiglia. Ed e’ stato li che l’odio e’ esploso. Improvvisamente sono diventata la donna e la madre peggiore del mondo. Sette anni di insulti quotidiani. Il pretesto e’ sempre nostra figlia e le scelte da me compiute come il tipo di scuola, lo sport, le amicizie della bambina, il costo della vita per il suo mantenimento (per altro stabilito in accordo presso il tribunale). Per natura non lo odio, pero’ questi attacchi continui ma soprattutto la sfiducia nei miei confronti, mi portano a ricambiare il suo odio. Quindi vivo cosi, male e tormentata, sempre con il timore di fare o ricevere una telefonata di insulti perche’ quello che faccio non va mai bene. Potevamo crescere nostra figlia in altro modo, con serenita’ godendo dei suoi progressi. E invece no sempre animosita’, malumori, urla. Perche’?

Barbara

Risposta e commento di Raffaella Aschieri: Cara Barbara la risposta e’ nelle tue parole. Il padre di tua figlia non si sarebbe mai separato. I malumori, le animosita’ e le urla nascono solo da questo. Ed anche se la vita del suo ex marito e’ andata avanti, costruendo un’ altra famiglia, probabilmente non era quello che voleva per se stesso. Da come lo descrive sembra una persona insicura che non ha la capacita’ di esternare quello che prova. Insomma e’ piu’ facile urlare e odiare che soffermarsi su se stessi e guardarsi dentro. Le consiglio di preservarsi e di mettere un limite ai contatti urlanti e all’odio di quest’ uomo che non giova a nessuno specialmente a vostra figlia. Scrivete le vostre lettere a [email protected]


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