Banca di Sassari, numeri positivi: la crescita al microscopio

L’assemblea annuale degli azionisti

Si è svolta oggi, nei locali della Camera di Commercio di Sassari, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti della Banca di Sassari presieduta dal dottor Ivano Spallanzani. All’Assemblea erano presenti le Autorità civili e militari del territorio, numerosi esponenti dell’imprenditoria sarda e i rappresentanti delle Associazioni di Categoria e dei Consorzi Fidi.

Tre i punti all’ordine del giorno discussi e approvati dall’Assemblea:

 

  1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014;

  2. Nomina del Presidente, del Vice Presidente e dei componenti il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2015-2017;

  3. Presentazione delle “Politiche di Remunerazione 2015 del Gruppo Bper” e proposta del relativo piano di compensi basato su strumenti finanziari.

 

Il conto economico presenta al 31 dicembre 2014 un utile netto di 4,0 milioni di Euro, in linea con il risultato del precedente esercizio 2013. La raccolta diretta da clientela ordinaria – inclusi i pronti contro termine – registra una crescita del 2,36% rispetto al dato registrato alla chiusura dello scorso esercizio, attestandosi a 1.407,7 milioni di euro (erano 1.375,3 milioni al 31 dicembre 2013), mentre la raccolta indiretta migliora del 13,21% e si porta a 443,8 milioni, rispetto ai 392,0 rilevati alla fine dello scorso anno. Di conseguenza, la raccolta globale da clientela si attesta a 1.851,5 milioni di euro rispetto ai 1.767,3 milioni del dicembre 2013 (+4,76%). 

Gli impieghi a favore della clientela ordinaria, al netto dei dubbi esiti, raggiungono i 1.270,2 milioni di euro e si confermano sugli stessi valori del 2013 (1.271,9 milioni di euro; -0,14%). La tenuta dello stock degli impieghi, nonostante la profonda e prolungata crisi del nostro territorio, è la conferma della consolidata politica di sostegno della Banca alle attività delle imprese locali e alle famiglie.  

L’andamento reddituale mostra una dinamica positiva sia del margine di interesse che del margine di intermediazione: il margine di interesse passa dai 51,7 milioni del dicembre 2013 agli attuali 52,0 milioni, con una variazione percentuale dello 0,69%, mentre il margine di intermediazione complessivo passa dai 96,3 milioni di euro di fine 2013 agli attuali 97,8 milioni, registrando un miglioramento dell’1,56%. Nel complesso, l’aggregato dei Costi Operativi si incrementa per 2,2 milioni (da 69,7 a 71,9 milioni di Euro), pari al 3,10%, peraltro nel pieno rispetto della previsione di budget

L’incidenza degli accantonamenti netti per deterioramento di crediti al dicembre 2014 si incrementa fino a 20,8 milioni di euro, rispetto ai 18,5 milioni dello scorso anno (+12,76%); per diretta conseguenza, il rapporto di copertura dei crediti deteriorati migliora fino al 43,41%, rispetto al 40,96% di fine 2013. 

Il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a 77,4 milioni di euro e progredisce dell’1,78% rispetto ai 76,1 milioni dell’esercizio 2013.

 

l risultato lordo della gestione giunge, pertanto, a 5,5 milioni di euro a fronte dei 6,3 milioni del dicembre 2013, pari a -0,8 milioni in valore assoluto.

 

Riconoscendo i positivi risultati raggiunti dalla Banca, l’Assemblea ha deliberato l’assegnazione di un dividendo unitario sulle azioni in circolazione di Euro 0,025, unitamente ad una ulteriore assegnazione di utile alle altre riserve per Euro 1.665.227,64.

 

L’Assemblea, avendo determinato in n. 9 i componenti del Consiglio, ha eletto per il triennio 2015-2017, i seguenti amministratori:

 

  • dott. Ivano Spallanzani – Presidente

  • prof. Salvatore Rubino – Vice Presidente

  • dott. Giampiero Lecis – Consigliere

  • prof.ssa Paola Piras – Consigliere

  • dott. Michele Ladu – Consigliere

  • dott. Giovanni Righi – Consigliere

  • dott. Eugenio Garavini – Consigliere

  • rag. Daniele Bianchini – Consigliere

  • rag. Fabrizio Togni – Consigliere


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