Bambini in balia dell’alcol: boom di ricoveri

Sempre più bassa l’età della prima sbronza. Sos dei medici: rischiano epatiti e tumori

A un passo dalla morte. Sprofondati in coma etilico dopo una sbornia. Già a 12 anni, quando gin, rum, vodka dovrebbero essere parole da grandi e non bottiglie vuote, scolate come se non ci fosse un domani. Mette i brividi la denuncia del professor Alberto Villani, responsabile dell’Unità operativa complessa di Pediatria generale e Malattie infettive dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, che racconta di avere avuto “ricoverati recentemente in Rianimazione tre ragazzini, di 12 e 13 anni”. Storie a lieto fine per fortuna, “anche se uno di loro lo abbiamo preso per i capelli”, puntualizza lo stesso medico, presidente della Sip (Società italiana di pediatria). CONTINUA A LEGGERE SU QUOTIDIANO.NET


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