Baby parcheggiatori a Cagliari: è sfruttamento del lavoro minorile

Le riflessione di Enrica Anedda Einrich: ora anche i baby parcheggiatori a Cagliari, dobbiamo accettare che le strade siano invase da una banda infinita di senegalesi convinti di essere vigili o commercianti senza autorizzazione?

di Enrica Anedda Einrich

ANCHE I BAMBINI ORA FANNO I PARCHEGGIATORI AL CENTRO DI CAGLIARI !!!! ACCOGLIENZA ? Significa accettare che gli altri ci impongano le loro regole, a prescindere dalla legalità delle stesse ? Significa accettare che le strade del centro siano invase da una banda infinita di senegalesi convinti di essere vigili o commercianti, i quali non si fanno scrupoli neppure a mandare i loro figli o fratelli minori allo sbaraglio ?
Da poco ho letto un post in cui si spiegava che dobbiamo avere rispetto e compassione per il lavoro di questi ragazzi. Ma questo non è lavoro: è accattonaggio o commercio illegale oppure nella migliore delle ipotesi abbiamo a che fare con parcheggiatori abusivi. E se proprio lo vogliamo considerare lavoro oramai siamo allo sfruttamento del lavoro minorile. Questa non è tolleranza, ma complicità. È arrivato il tempo di trovare altre soluzioni. Io ho tentato di procurare ad alcuni di loro un lavoro normale, hanno rifiutato perché il loro guadagno sarebbe inferiore ! L’ unico obiettivo è portare soldi in Africa alle famiglie. Di integrarsi non importa nulla, di imparare a fare un lavoro nemmeno. Siamo noi che dobbiamo accettare le loro regole. E se non lo facciamo siamo pure razzisti 


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