Avvelenato Rocco, la mascotte del Museo del Grano di Ortacesus

Il gatto lotta tra la vita e la morte in una clinica veterinaria cagliaritana

Molto più di una semplice mascotte. Rocco, il gattino simbolo del Museo del Grano di Ortacesus, amato da cittadini, gestori e visitatori, è stato avvelenato e lotta tra la vita e la morte in una clinica veterinaria cagliaritana. Ancora non è stato accertato se si sia trattato dell’ennesimo vile atto nei confronti di piccoli animali indifesi, o se il felino sia stato vittima accidentale di qualche veleno per ratti presente nelle campagne circostanti.

Rocco, divenuto una piccola celebrità del web, dopo che due anni fa, trovato in gravissime condizioni e con pochi giorni di vita, venne adottato dai ragazzi del museo divenendone “custode onorario”, si trova ora in condizioni stabili grazie al supporto di uno speciale erogatore di ossigeno.

Dopo il ricovero urgente presso la clinica Frongia, e la disperata ricerca di un gatto compatibile tramite l’annuncio comparso sulla pagina Facebook  Rocco di Ortacesus, Rocco ha trovato il suo piccolo “angelo custode”. Una gatta di oltre 4 kg che, grazie al cuore della propria padrona, si è sottoposta ad una trasfusione di sangue per salvare la mascotte del museo. Una battaglia che Rocco, grazie alla sua piccola amica Muffa, sarà in grado di vincere, ancora una volta, proprio come due anni fa.


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