«Assidua ricerca»: Manu Invisible, l’opera per Gramsci sulla 131

“Amore, successo, serenità o pace. Tutti cerchiamo qualcosa assiduamente. Quest’opera va arricchita scrivendo quello che ognuno di noi “ricerca” con più ostinazione”. Così comincia il post dello street artist sardo sull’ultima opera di Paulilatino dedicata al pensatore e politico sardo novecentesco Antonio Gramsci

“Amore, successo, serenità o pace. Tutti cerchiamo qualcosa assiduamente. Quest’opera va arricchita scrivendo quello che ognuno di noi “ricerca” con più ostinazione”. Così comincia il post dello street artist Manu Ivisible sull’ultima opera di Paulilatino dedicata al pensatore e politico sardo novecentesco Antonio Gramsci.

“Caratteristico era il modo di Antonio Gramsci di dedicarsi alle sue scritture”, prosegue, “quasi tutti i giorni, per alcune ore, camminando all’interno della cella, rifletteva sulle frasi da scrivere e poi si chinava sul tavolino, scrivendo senza sedersi, un ginocchio appoggiato sullo sgabello, per riprendere a camminare e a pensare, un assidua ricerca che tutt’oggi, rivive nella sua immagine pubblica”.

“L’opera, è la terza di una serie dedicatagli, per ricordarlo nel suo anniversario e amplificare l’eco che ancora oggi ci regalano le sue scritture. Quest’opera è la terza tappa di un itinerario tangibile, che partirà da Cagliari Santu Lussurgiu, percorso che Gramsci, si augurava spesso di fare un giorno prima della sua morte, ma che purtroppo non fece”.


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