“Assessore Deiana, lei si rende conto dei problemi che ci lascia?”

La lettera aperta di Elisabetta Caredda, a nome del comitato utenti dei trasporti di Dolianova: “In questo momento, a fine sfogo, provo un vero senso di pietà, commiserazione. Non so nemmeno se si rende conto dei problemi che ci ha lasciato”

di Elisabetta Caredda, Comitato utenti dei trasporti di Dolianova

Il Comitato saluta lieto l’Assessore Massimo Deiana che lascia la Giunta per l’incarico all’Autorità portuale. Speriamo per chi la dovrà “sopportare” (bonariamente parlando) che sia un campo a lei più adatto per le sue competenze. Non nego che siamo lieti proprio perchè lascia il posto in Regione da dove, per noi pendolari di Dolianova, ha creato solo amarezze e danni, ci sta facendo rimettere di tasca con tariffe ingiustificatamente aumentate per un servizio mai completato, come quello dell’arrivo della metropolitana, delle mancate corse richieste per la domenica e festivi, per i km di distanze virtuali che non percorriamo, per una sala d’attesa nel centro intermodale di Monserrato che viene chiusa lasciando chi attende sulle scalinate, prima che il servizio pubblico sia concluso, nonostante il personale ARST sia negli uffici della stazione lì presente, ecc. ecc. Per i pendolari di Dolianova e non solo, va via con la maglia nera. Non ci ha degnato di ascolto e sopratutto la mia amarezza più grande, non ha saputo degnarci di quell’umile ascolto Istituzionale che ti permette di avere animo e ragionevolezza nel governare. Di realizzare i disagi dei pendolari.
Un’ascolto che io, contrariamente a lei, conosco molto bene. Mi ha molto deluso. Non ha avuto pietà per ritornare sui suoi passi, anche là dove avrebbe dovuto. Ha partecipato ad aumentare la piaga sociale della società con i costi di viaggio, e penso agli inoccupati e disoccupati che devono poter essere incentivati a viaggiare per continuare ad integrarsi nel sociale, rimanere attivi, farsi conoscere ed aprirsi nuove porte. Ha pensato a toccarci le tasche, prima di ritoccare, migliorandolo, un servizio che lasciava e lascia desiderare. Non è giustificabile! In questo momento, a fine sfogo, provo un vero senso di pietà, commiserazione. Non so nemmeno se si rende conto dei problemi che ci ha lasciato. Questo è ciò che mi lascia dentro, per il suo ruolo come politico. Tengo a precisarlo. Come persona è sicuramente il tipo dalla battuta pronta, massimo rispetto. Auspichiamo nel suo successore un diverso senso di responsabilità e di quell’ascolto sin ora fatto desiderare. Speriamo di cominciare un nuovo inizio e poter risolvere nell’immediato alcune iniquità che sono sotto gli occhi di tutti.

Anche il Comitato avrà una marcia in più, sarà sostenuto dal Sindacato “Confintesa Cagliari, città metropolitana e Provincia”. Avremo modo presto di tornare ad operare, speriamo in clima Istituzionale diverso, propenso a trovare delle soluzioni e non a peggiorare i tempi di crisi che stiamo vivendo. In bocca al lupo a Lei per la sua nuova strada e in bocca al lupo a noi per il nuovo Assessore che presto avremo modo di conoscere. Speriamo in meglio! 


In questo articolo: