Assemini, “troppa gente nelle tabaccherie: tenete spente le slot machine”

Bar e locali sbarrati, qualcuno ne approfitta per fare “passeggiate” sino alle tabaccherie. Il vice sindaco: “Stiamo vivendo un momento di crisi, come vi viene in mente di spendere soldi in giochi e gratta e vinci? I tabaccai devono limitare le vendite dei biglietti”


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Le passeggiate? Sono permesse, ma senza esagerare. Ad Assemini, così come in alte città, c’è qualcuno che approfitta di questo permesso per visitare, più di una volta al giorno, una delle sei tabaccherie aperte tra il centro e la periferia. E qualche titolare ha segnalato casi di assembramenti, giustamente, all’amministrazione comunale. Il motivo principale delle visite ripetute? A quanto pare, per acquistare gratta e vinci. E il Comune corre ai ripari: “L’apertura dei tabaccai è ammessa ai soli fini di vendita dei prodotti. Non è in alcun modo possibile l’utilizzo di slot machine e altre macchine da gioco”, spiega il vice sindaco Gianluca Mandas. “Mi è giunta qualche segnalazione di cittadini che, in barba alle nuove disposizioni, frequentano troppo spesso le tabaccherie per motivi di gioco e di scommesse. È vietato l’uso e la sola accensione di slot machine e macchine da gioco di ogni genere presso le tabaccherie. Inoltre si raccomanda la limitazione all’acquisto e alla vendita di giochi a premio, come i gratta e vinci”, afferma il vicesindaco.
“Il gioco d’azzardo è, già in generale, un provlema. Ancora di più in questo momento di crisi, quando è meglio mettere soldi da parte e non buttarli in giochi e scommesse”. 


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