Assemini sotto choc per Palmira Pitzanti, morta nel terribile incidente di Bologna: “Rimarrai nei nostri cuori”

Casalinga di Assemini, sposata, due figli. È lei la 63enne rimasta uccisa a bordo del camper colpito da un furgone: il suo nipotino lotta tra la vita e la morte

È una città sotto choc, Assemini. Palmira Pitzanti, la sessantatreenne morta nel terribile schianto dell’A 14 a Bologna viveva da decenni a pochi chilometri da Cagliari. Era andata in Emilia Romagna per stare qualche settimana insieme a uno dei suoi figli, Stefano. È morta dentro il camper di famiglia, colpito da un furgone durante una sosta improvvisa ai bordi dell’autostrada. Lascia un’altra figlia, Claudia, e il marito, Giulio. Molto conosciuta ad Assemini, ha sempre fatto la casalinga e, tra chi oggi la piange, c’è chi la ricorda felice a ballare nelle feste di piazza di Assemini e in qualche locale. La notizia della sua scomparsa ha presto fatto il giro del paese: Palmira non c’è più e, oltre a pregare per lei, tutti i pensieri degli asseminesi sono rivolti al nipotino, rimasto coinvolto nell’incidente, che sta lottando tra la vita e la morte.
“Tutto passa in secondo piano, quando accadono tragedie come quella accaduta alla famiglia del nostro Stefano Concas e di Claudia. Ora non ci rimane che pregare per il piccolo Samuele”, scrive, su Facebook, l’ex sindaco di Assemini Mario Puddu.


In questo articolo: