Assemini, Puddu fa ammainare il Tricolore e la bandiera europea del Municipio

La decisione divide i cittadini asseminesi, tra chi plaude al gesto di protesta e chi accusa il sindaco di fare campagna elettorale impropria utilizzando la casa comunale a proprio piacimento

di Vanessa Usai

All’indomani della crisi istituzionale che ha visto il veto del presidente Sergio Mattarella al governo proposto dalla coalizione M5S-Lega e la nomina di un esecutivo tecnico guidato dall’economista Carlo Cottarelli, il sindaco di Assemini, Mario Puddu, prende in parola l’appello alla mobilitazione lanciato da Luigi di Maio, con l’hashtag #ilMioVotoConta, ma fa di più. Il primo cittadino, non solo fa affiggere uno striscione con la scritta #ilMioVotoConta, ma  fa ammainare le bandiere italiana ed europea del municipio cittadino, lasciando a sventolare solo i Quattro Mori e il vessillo asseminese.

“#ilMioVotoConta. Così il Comune di Assemini. E penso che conti anche il voto di un asseminese su due che il 4 marzo ha votato M5S”, scrive il sindaco sul proprio profilo Facebook”.

Una decisione controversa, che ha diviso i cittadini. Da una parte i simpatizzanti della scelta di Puddu, dall’altra coloro che lo accusano di star facendo una propaganda elettorale impropria, in vista delle imminenti elezioni amministrative, utilizzando la casa comunale che non è solo degli elettori  del M5S ma di tutti gli asseminesi.