Assemini, prima l’esplosione e poi le fiamme che hanno avvolto il piano terra: poteva essere una strage

Poteva essere una strage per gli abitanti del condominio di via Carife, 6 che la notte dell’Epifania è stato seriamente danneggiato a causa del rogo di un’auto parcheggiata nel pilotis. Alberto Mascia: “Se il fuoco avesse raggiunto le bombole del gas sarebbe potuto esplodere l’intero immobile”


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Assemini – Prima l’esplosione e poi le fiamme che hanno avvolto il piano terra: poteva essere una strage per gli abitanti del condominio di via Carife, 6 che la notte dell’Epifania è stato seriamente danneggiato a causa del rogo di un’auto parcheggiata nel pilotis. Alberto Mascia: “Se il fuoco avesse raggiunto le bombole del gas sarebbe potuto esplodere l’intero immobile”. Appartamenti inagibili, le perizie sono ancora in corso, e intanto gli abitanti del condominio di Area vivono dove possono: non è ancora stato possibile recuperare gli oggetti personali, quello che almeno è rimasto. La notte del 6 gennaio, per cause ancora non chiare, una macchina ha preso fuoco. Mascia, cuoco di 53 anni, dopo aver udito un forte boato si è affacciato per capire cosa fosse successo. Tanto fumo, talmente forte che diverse persone sono rimaste intossicate e lo stesso Mascia avverte ancora non pochi fastidi respiratori. “Se le fiamme fossero arrivate alle bombole del gas sarebbe potuto accadere il peggio”. Evitato, per fortuna, anche grazie alla collaborazione di alcuni residenti che hanno cercato di domare le fiamme prima dell’arrivo dei mezzi idonei. Intanto il cuoco è ospite a casa di amici, ancora sconvolto per quanto accaduto che definisce un film. I suoi amici hanno organizzato una raccolta fondi per cercare di supportare chi, in pochi istanti, ha perso la maggior parte dei suoi averi.


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