Assalto alle seconde case nell’Isola, i Sardi si ribellano sui social

Assalto alle seconde case in Sardegna, i sardi sui social si ribellano. A Radio CASTEDDU Francesca Congiu, consigliera comunale di Monserrato del PD.

Assalto alle seconde case in Sardegna, i sardi sui social si ribellano. A Radio CASTEDDU Francesca Congiu, consigliera comunale di Monserrato del PD. “Mi sembra una cosa totalmente assurda, nel senso che si arrivi a dividere l’Italia in zona rossa, arancione, gialla, bianca se poi si consentono gli spostamenti. Quello che mi sorprende maggiormente è che noi siamo una regione a statuto speciale come la Valle d’Aosta, la quale ha bloccato l’ingresso nelle seconde case e non può entrare nessuno che arriva dalle zone rosse. Perché, invece, il nostro governatore non ha fatto, anche lui, qualcosa affinché si blocchi? Si stanno facendo i tamponi rapidi che, a mio parere, hanno delle grosse carenze perché, purtroppo, quello che da maggiore affidabilità è il molecolare; una coppia di miei amici ha eseguito il tampone rapido: il marito risultava negativo e la moglie positiva. Una volta che si sono sottoposti al tampone molecolare, si è invertita la situazione: il marito positivo e la moglie negativa. Quindi mi chiedo: che affidabilità abbiamo? 
Ciò che mi preme dire è che va bene controllare porti e aeroporti ma chi controlla chi dispone di una imbarcazione privata? Si dovrebbe pretendere che, chi arriva nell’Isola, abbia già effettuato il tampone molecolare entro 72 ore dalla partenza, solo così possiamo avere la possibilità di rimanere bianchi e, soprattutto, di salvare anche la nostra economia, altrimenti quest’estate cosa succede? Ciò che è avvenuto l’anno scorso? Il rischio è quello”. 
Italia chiusa ma la Sardegna aperta a tutti, almeno a quelli che hanno la seconda casa e che sono 3000: “Vorrei che il nostro governatore difenda il suo popolo e faccia qualcosa come la Valle d’Aosta e che pretenda che chi arriva abbia fatto il tampone molecolare”.
Risentite qui l’intervista a Francesca Congiu del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu 
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