Aspettando Girovagando: i ritmi brasiliani dei Forrò Miòr a Stintino

Lunedì 24 agosto

Tutta Europa balla al ritmo del Forrò, il divertente ballo di coppia miscuglio di samba e merengue che è nato nel
nordest del Brasile. E per farlo gustare anche in Sardegna, il 18° Festival Girovagando propone due anteprime gustose
grazie al contributo del Comune di Stintino e alla collaborazione di Abetone Music Bar e Buffaloes & Blues Events.
La prima è il concerto dei Forrò Miòr lunedì 24 agosto Alle vele di pietra nel Porto Vecchio di Stintino (ore 22.30), la
seconda giovedì 27 agosto a Sassari nell’Abetone Music Bar di viale Italia (ore 20) col concerto dell’argentino Nico
Farruggia, che porta avanti parallelamente la carriera da solista e quella insieme ai Forrò Miòr.
Forrò Miòr nasce a Firenze dall’incontro tra Alberto Becucci (fisarmonica) e Timoteo Grignani (zabumba, un
tamburo brasiliano) che erano appena tornati da due tournée in Brasile con la compagnia Girovago e Rondella, e
l’argentino Nicolàs Farruggia, cantautore e chitarrista che ha vissuto quasi dieci anni in Brasile, lavorando con musica
e teatro. Ai tre si è aggiunto Niccolò Pacini (triangolo) per un quartetto capace di proporre i ritmi vivaci e travolgenti
del Forrò. Hanno iniziato a Firenze, poi sono stati chiamati a Bologna, Roma e Milano riscuotendo gratificazioni
sempre maggiori sia col pubblico italiano che brasiliano. In aprile hanno fatto anche una mini tournée a Londra. Il
repertorio del quartetto Forró Miór include, oltre ai classici del grande Luiz Gonzaga (il Re del Baião, primo
propulsore di questi ritmi meravigliosi), splendidi brani di Gilberto Gil, Tom Zé e qualche brano inedito.
Nicolàs “Nico” Farruggia, nato a Rosario (Argentina), cresciuto a Milano, ha viaggiato negli Stati Uniti, a Londra e
poi ha capito che aveva bisogno dell’energia della musica popolare, quindi è andato in Brasile dove ha assimilato i
ritmi del Samba latino e la Salsa chula del Reconcavo, innestandoli sulle conoscenze della musica classica. Il suo
singolo “Latinidade” ha fatto impazzire quattro anni fa il Brasile e poi è stato inserito nel cd “Nicolatinidade”.


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