Arriva la nuova tassa su smartphone e tablet: è un coro di proteste

Ecco quanto pagheremo in più come imposta su telefonini e tablet

Arriva la tassa multimediale. La notizia è stata appena rilanciata dal Corriere di Roma: “Smartphone, tablet, computer portatili o fissi e anche chiavette Usb, hard-disk esterni, Tv con funzione di registratore e decoder: su tutti questi dispositivi tecnologici è in arrivo una nuovatassa. A esserne colpiti ovviamente gli utenti finali. L’imposta su tutti gli strumenti che funzionano da archivi digitali va da 5,20 euro per i nuovi smartphone e tablet che acquisteremo in futuro, fino a toccare 40 euro per i decoder con memoria interna da 400 GB. La tassa potrebbe entrare in vigore nei prossimi giorni.
Non si tratta di una novità assoluta perché cifre, ben più modeste, le paghiamo già. Gli importi per gli smartphone sono di 90 centesimi infatti. LA SIAE La Siae (Società italiana autori editori) sostiene che bisogna pagare “in cambio della possibilità di effettuare una copia personale di registrazioni, tutelate dal diritto d’autore”.


In questo articolo: