Arbus, l’assalto dei camper super cafoni nella spiaggia vietata di Capo Pecora

Senza controlli e senza sanzioni i cafoni, spesso stranieri che mai si permetterebbero comportamenti simili a casa loro, ne approfittano e la natura degrada

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha provveduto a segnalare (27 settembre 2017) la presenza nel pomeriggio inoltrato di lunedi 25 settembre 2017 di camper sull’arenile sabbioso di Capo Pecoraperla del Mediterraneo sardo in Comune di Arbus (SU).

Pur essendo presenti cartelli di divieto di campeggio ed essendo vietato per tutto l’anno dall’ordinanza balneare regionale 2017, la sosta di camper sulla spiaggia di Capo Pecora sembra un fatto consueto.

Senza controlli e senza sanzioni i cafoni, spesso stranieri che mai si permetterebbero comportamenti simili a casa loro, ne approfittano e la natura degrada.

Interessati il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del N.O.E. e il Comune di Arbus.

“Gli accessi dovrebbero esser ostruiti e almeno dev’essere effettuata una vigilanza periodica. E poi sanzioni per i cafoni maleducati. E’ il minimo per difendere il nostro ambiente”, sostiene Stefano Deliperi.