Aquilone verso l’addio, Comune: “Non abbandoneremo i senzatetto”

L’assessore Secchi: “Incontrerò i responsabili a fine mese per fare delle valutazioni”. Polo, Pd, “Non è previsto nell’immediato un cambiamento, ma c’è da parte nostra la volontà di garantire la continuità e di migliorare la qualità del servizio”

L’Aquilone lascia dopo decenni? L’ipotesi circola al Comune. Don Carlo Follesa avrebbe l’intenzione di interrompere il servizio di assistenza ai senzatetto della città, mettendo nero su bianco le motivazioni dell’addio, forse legate al ritardo dei fondi. E senza il camper di don Carlo chi aiuterà le tante persone senza dimora in città? “Incontrerò i responsabili dell’Aquilone a fine mese per fare delle valutazioni”, spiega Nando Secchi, assessore alle Politiche sociali, “ad ora non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione”.

“Non è previsto nell’immediato un cambiamento”, aggiunge Rita Polo, consigliera Pd, presidentessa delle commissione Politiche sociali, “ma c’è da parte nostra la volontà di garantire la continuità e di migliorare la qualità del servizio”. “L’Aquilone è l’unico servizio in strada”, spiega Anna Puddu, consigliera Progressisti sardi, “ed è importante valorizzarlo, ma ritengo che ci sia la necessità che venga ripristinato il servizio emergenza. Chi va in strada deve coordinarsi con gli assistenti sociali del Comune”.


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