Appello ai cagliaritani: non devastiamo le palme nella loro domenica

Nella domenica delle palme, nell’anno del punteruolo rosso che ne ha devastato tante, sarebbe opportuna anche una giornata di auto tutela delle nostre piante. Condividete se vi fa piacere il nostro appello

Un piccolo appello per le nostre piante: non “distruggiamole” anche noi nella domenica delle palme. A Cagliari il punteruolo rosso ha fatto una strage, devastando uno dei simboli del Poetto, divia Roma, della città e dell’hinterland. Già oggi si sono viste molte bancarelle in giro per la città,per molti è un piccolo business. L’occasione di ricavare qualche euro per combattere la crisi, un piccolo incasso per la famiglia. Ma sarebbe opportuno non depauperare il nostro patrimonio, perlomeno non dalle tantissime palme che sono state già colpite dall’insetto killer. Non da quelle che stanno faticosamente ricrescendo dopo la cura ricostituente. Il Comune ha fatto un ottimo lavoro specie in via Roma, sarebbe bello non assistere allo “spettacolo” di chi ogni anno va a spogliare le palme per vendere il simbolo di una domenica che, questa volta, potrebbe essere ugualmente speciale difendendo il nostro verde urbano. Anzi la domenica delle palme quest’anno potrebbe diventare simbolicamente anche una giornata di tutela per i nostri alberi, in una città baciata dall’ambiente ma ancora priva di strade alberate. Facciamo tanti spot in nome dell’ambientalismo, ma questa volta èanche una questione di rispetto. Per il nostro passato, per l’identità della città. Non devastiamo le palme nella domenica delle palme: è chiedere troppo?   


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