Alberto Lai, le lacrime di seuesi e cagliaritani e quel cartello in piazza Giovanni a renderlo eterno

C’è un cartello che sembra lì piantato eternamente, in piazza Giovanni dove si sono celebrati oggi i funerali dell’imprenditore Alberto Lai. Sopra il palo, la scritta dei vecchi taxi cagliaritani e di Neon Europa, la storica azienda fondata da un grande lavoratore pianto da tutti oggi nell’ultimo saluto

C’è un cartello che sembra lì piantato eternamente, in piazza Giovanni dove si sono celebrati oggi i funerali dell’imprenditore Alberto Lai. Sopra il palo, la scritta dei vecchi taxi cagliaritani e di Neon Europa, la storica azienda fondata da un grande lavoratore pianto da tutti oggi. Come se il tempo si fosse fermato ad almeno trent’anni fa, nella piazza piena di amici e conoscenti, tantissimi arrivati anche da Seui. Un cartello che sembra quasi salutarlo a nome di tutti, a testimoniare come il suo lavoro abbia realizzato un’impresa riconosciuta da tutti.

Un ultimo commosso saluto ad Alberto, scomparso nei giorni scorsi all’età di 78 anni, il papà della ditta che ha realizzato tantissime insegne in città e nell’hinterland, grande amante anche della radio. Nella folla c’erano tra gli altri Tonino Puddu, suo amico di infanzia a Villanova dove hanno abitato per molto tempo, molto commosso. E anche Cesare Murgia, suo amico intimo, titolare del ristorante Sa Cardiga. Tanti cittadini seuesi e cagliaritani che si sono uniti in un solo abbraccio. Alberto era allo stesso tempo un uomo semplice e gentile, soprattutto geniale. La sua salma è stata poi tumulata al cimitero di San Michele.

Gianfranco Carboni


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