Antonangelo Lecca morto a Barrali, svolta nel giallo: la Procura indaga per omicidio

Il corpo del 56enne trovato vicino a un torrente, il medico legale ha segnalato varie ferite alla testa. Secondo gli inquirenti il servo pastore sarebbe stato ucciso, lo choc del fratello Pierluigi: “Sono sconvolto, non aveva nemici: ora voglio sapere tutta la verità”

Svolta nel giallo della morte di Antonangelo Lecca, il servo pastore 56enne di Barrali trovato morto, domenica scorsa, vicino a un torrente in località Bau Mannu. La procura di Cagliari sta indagando per omicidio: come riporta anche l’agenzia Ansa, il medico legale Roberto Demontis ha segnalato varie ferite alla testa di Lecca che non sarebbero compatibili col luogo nel quale è stato ritrovato. Già aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio volontario, le indagini sono state assegnate al nucleo investigativo dei carabinieri del capoluogo. Negli ultimi mesi il cinquantaseienne viveva da solo in una casa di campagna. A settembre 2021 l’uomo aveva aggredito la moglie, colpendola alla testa e mandandola all’ospedale: “C’erano stati altri litigi, ma sempre per gli stessi motivi”, dice il fratello Pierluigi, contattato da Casteddu Online, pochi minuti dopo aver appreso la notizia dell’apertura dell’indagine per omicidio: “Sono sconvolto, mio fratello non aveva nemici: per come lo conosciamo noi non abbiamo idea che possa esserci qualcuno che volesse ucciderlo”.
“Ci sembra assurdo. Mio fratello non aveva nemici, per carità. A questo punto mi auguro che si sappia la verità, altro non posso dire. Sono solo sconvolto, ripeto, da questa notizia”.


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