Andrea, Oss e “guerriero della notte” dell’Aias: “Sono con l’acqua alla gola e l’affitto da pagare”

Notte in tenda anche per Andrea Atzeni, 53enne di Bacu Abis, sposato e con una figlia: “Senza stipendio ti manca la dignità, bruttissimo doversi far aiutare ancora dai genitori. Cosa aspetta la Regione a dare i soldi che deve all’Aias?. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

di Paolo Rapeanu

Sposato, una figlia che studia all’Università e un posto da Oss arrivato, all’Aias di Cortoghiana, tre anni fa. 1200 euro al mese sicuri, sino all’inizio del 2018. Poi? “Poi dieci mesi a oggi senza un centesimo, vivo in affitto e devo pagare 350 euro al mese. Sono costretto ad arrangiarmi facendo piccoli lavoretti e ricevendo l’aiuto di parenti e amici. Sono con l’acqua alla gola, per Natale i regali saranno sicuramente ridottissimi perché non avrò quella possibilità di spesa che ho avuto negli anni passati”. Così Andrea Atzeni, lavoratore Aias e uno dei “guerrieri della notte” – così i sindacati hanno definito chi ha voluto trascorrere una notte in tenda fuori dal Consiglio regionale.
“Voglio che la Regione metta in condizione l’Aias di pagare gli stipendi, dando i soldi che deve per il 2018 e parte del duemiladiciassette”, sbotta Atzeni, “la nuova società che vogliono creare non è imminente, non ci sono i tempi”.


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