Ancora un lieto evento a Cala Sinzias: 18 piccole tartarughine e la loro corsa verso il mare

Ieri pomeriggio le neonate tartarughe caretta caretta hanno preso energicamente il largo da una spiaggia protetta dallo scirocco, costantemente monitorate e tenute in sicurezza dallo staff dell’Amp e del Cnr – GUARDATE IL VIDEO

Dopo le 74 tartarughe caretta caretta nate la notte tra il 19 e 20 settembre a Cala Sinzias, ieri pomeriggio si sono schiuse altre 17 uova ancora una volta nei pressi del lido Tamatete.

“Il nido, – spiegano dall’Area Marina Protetta di Capo Carbonara –  scoperto nella notte del 19 settembre con la nascita delle prime 74 tartarughine è costantemente monitorato dallo staff tecnico scientifico dell’AMP, nodo della Rete Regionale per la Conservazione della fauna marina coordinato dall’assessorato ambiente della Regione Autonoma della Sardegna, e dalle forze dell’ordine.”

Ieri sera inoltre hanno fatto sapere che “a causa del maltempo delle condizioni meteo marine avverse che avrebbero messo a rischio di allagamento il nido di tartaruga marina Caretta caretta di Cala Sinzias, lo staff tecnico scientifico dell’AMP e del CNR IAMC di Torregrande CReS – Centro di Recupero del Sinis, sotto coordinamento dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, hanno proceduto con l’apertura del nido per mettere in sicurezza quanto rimasto. Ai 75 piccoli emersi tra la notte del 19 settembre e la mattina del 21 si aggiungono 18 piccoli vivi trovati all’interno del nido. I piccoli hanno potuto prendere energicamente il largo da una spiaggia riparata dallo scirocco questa sera all’imbrunire. Dalla conta delle uova schiuse è emerso che altri 3 piccoli hanno raggiunto il mare prima della scoperta del nido. 9 le uova ancora in fase di sviluppo che potrebbero dare luce a nuove vite nelle prossime ore”

Nuova nascita a Cala Sinzias avvenuta stamattina intorno alle ore 6.30 all'interno della concessione Lido Tamatete. Il nido, scoperto nella notte del 19 settembre con la nascita delle prime 74 tartarughine è costantemente monitorato dallo staff tecnico scientifico dell'AMP, nodo della Rete Regionale per la Conservazione della fauna marina coordinato dall'assessorato ambiente della Regione Autonoma della Sardegna, e dalle forze dell'ordine. Grazie alle Guardie Ambientali Sardegna per il prezioso supporto e per la sorveglianza del nido durante la notte.

Posted by Area Marina Protetta "Capo Carbonara" on Saturday, September 21, 2019

 

 

 

 


In questo articolo: