Anci, il presidente Scano scrive a Pigliaru sui minori migranti

Ecco la lettera che fa il punto sui minori stranieri non accompagnati

Recentemente la nostra Regione è stata interessata da due importanti arrivi di migranti, complessivamente oltre un migliaio .

La gestione di tali processi ha in questi ultimi giorni retto l’impatto, anche per l’importante collaborazione della protezione civile e delle autorità chiamate a rispondere in casi eccezionali.
In questo quadro si colloca la tematica dei minori e dei minori non accompagnati che è oggetto della lettera che si allega, inviata al Presidente Pigliaru e all’Assessore Arru .
Nell’ultimo sbarco sono arrivati 42 minori di cui 17 non accompagnati, che come prevede la normativa, devono essere accolti in strutture autorizzate per questo tipo specifico di accoglienza. I minori sono stati assegnati a tre Comuni fra cui uno di piccolissime dimensioni, che non possono reggere l’impatto, non evidentemente per mancanza di volontà ma per assenza di risorse economiche nel loro bilancio.

Nella lettera si chiede che si attivino con estrema urgenza gli interventi per garantire l’accoglienza dei minori non accompagnati. E’ fondamentale che vengano reperite subito le risorse per i finanziamenti straordinari per interventi con carattere di urgenza e inderogabilità, in modo da permettere ai Comuni di poter immediatamente far fronte alle assegnazioni da parte delle autorità competenti.

Lo Stato per il tramite delle Prefetture a fronte di tale servizio, rimborsa la somma di 45 euro pro die / pro capite, che è all’incirca meno del 50% del costo necesserio a coprire l’intera retta della struttura.

Anci Sardegna chiede che vengano reperite le risorse per la copertura dei costi complessivi per garantire l’ospitalità dei minori in struttura. I Comuni a cui spetta l’esercizio di tale servizio non sono nelle condizioni finanziarie per poter fronte alla spesa con le risorse di bilancio, già peraltro abbastanza tagliate dal governo nazionale.