Ambigua su Truzzu e sulla Lega: Cagliari boccia Alessandra Zedda

La suggestione della prima donna sindaco non ha pagato. Già partito nella coalizione la processo contro la candidata sconfitta, protagonista di una campagna elettorale evanescente, disorganizzata e che non ha risposto all’esigenza di cambio di passo richiesta dagli elettori di centrodestra.


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La suggestione della prima donna sindaco non ha pagato. Hanno pesato di più le ambiguità sull’eredità di Truzzu (Comune e ko in Regione) e sul ruolo della Lega. E’ partito tra gli alleati il processo contro Alessandra Zedda, candidata sindaco del centrodestra, praticamente doppiata da Massimo Zedda alle comunali, protagonista di una campagna elettorale evanescente, scollata dal resto della coalizione e caratterizzata da appuntamenti semideserti.
L’esito delle urne è stato disastroso e va completare il quadro a tinte fosche di un centrodestra cagliaritano già stordito dopo il ko clamoroso di febbraio (pagato a caro prezzo proprio per le dinamiche legate al capoluogo) e dal quale oggi si levano pesanti i malumori per una candidatura bollata come “sopravvalutata”.
“Se l’avessimo candidata alla regionali avremmo vinto. In città era una sfida impossibile”. E’ questo il giudizio più tenero nei confronti di Alessandra Zedda alla quale la coalizione si era affidata per tentare di vincere o almeno di arrivare a una confitta onorevole.
Ma è andata malissimo. L’ex vicepresidente della giunta Solinas non è riuscita a gestire il fantasma di Truzzu, l’ex sindaco alla guida di un esecutivo sonoramente bocciato dai cagliaritani a febbraio, sulla quale la Zedda non ha mai espresso giudizi netti, anche nel tentativo di non imbarazzare i tanti candidati nelle liste protagonisti degli ultimi 5 anni di Governo cittadino. Una doppiezza fatale per la candidata del centrodestra.
Inoltre, pur partendo da una condizione di deciso svantaggio, ha scelto di mandare avanti una campagna elettorale soft e senza graffi, non riuscendo così a fare breccia e a sposarsi con l’esigenza di cambio di passo auspicata dagli elettori del centrodestra cagliaritano dopo il quinquennio di Truzzu. Ora la Zedda guiderà l’opposizione a palazzo Bacaredda, ma si già parla per lei di un posto in cima alla lista del Carroccio alle prossime politiche.


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