Per chi ama i botti di Capodanno: ecco come questo parrocchetto è morto di infarto…

La disperazione della padrona: “A nulla è servito stare vicino ai miei pappagalli,cercare di tranquillizzarli e di sopravvivere al “divertimento” umano. Questo esserino dolce, affettuoso ed intelligente ( a differenza di molti umani) è morto d’infarto per lo stress”

di Tinka Garkova

Per come è cominciato quest’anno,per me può finire anche subito. Stamattina ho trovato morto il mio parrocchetto monaco Tigre,vittima dell’imbecillita’ umana,vittima di un divertimento umano che non riuscirò mai a capire. Il suo piccolo cuoricino non ha retto alla guerriglia urbana di Roma nella notte di Capodanno. A nulla è servito stare vicino ai miei pappagalli,cercare di tranquillizzarli e di sopravvivere al “divertimento” umano. Questo esserino dolce, affettuoso ed intelligente ( a differenza di molti umani) è morto d’infarto per lo stress. Perdere unamico è sempre doloroso,ma perderlo così,a un’anno e mezzo,in perfetta salute e senza nessuna valida ragione è devastante. Mi scuso con tutti per la foto,ma voglio assolutamente far vedere a tutti a che cosa porta la stupidità e l’insensibilità umana. E se servisse a far rinunciare almeno uno di quelli che vedono il post alla barbarie dei botti di Capodanno, sarà un buon punto di partenza.


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