Alluvioni nell’Isola, “più prevenzione e sicurezza”. Accordo tra Ordine ingegneri e Protezione Civile

Tanti professionisti, tra ingegneri e geologi, a supporto della Protezione Civile. Anche in Sardegna nasce l’asse tra le due realtà, con gli Ipe. “Aiuti per arginare possibili danni, la Regione ci dia una mano”

Tanti professionisti, tra ingegneri e geologi, a supporto della Protezione Civile. Anche in Sardegna nasce l’asse tra le due realtà, con gli Ipe. “Aiuti per arginare possibili danni, la Regione ci dia una mano”
Sono 4 i punti Ipe (acronimo di Ingegneri prevenzione eventi) sparsi da sud a nord della Regione. C’è la doppia firma sull’accordo tra l’Ordine degli ingegneri e la Protezione Civile. Obbiettivo principale: garantire ancora di più la sicurezza dei cittadini. “Gestire al meglio le emergenze e promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione”. Questo il succo principale dell’analisi di Gaetano Nastasi, presidente dell’Oic provinciale di Cagliari.
“Ingegneri professioni e Protezione Civile collaborano insieme grazie alla legge nazionale, che dal 2015 ha già portato risultati in altre Regioni d’Italia. Così facendo, è possibile garantire interventi di massima efficacia, nei confronti delle popolazioni, in caso di necessità”. La mente va dritta alle alluvioni: soprattutto quelle che, negli ultimi anni, hanno portato distruzione e, purtroppo, anche morte.
“Con le nostre 4 sezioni provinciali Ipe diamo un supporto in più, decisamente importante”, afferma Nastasi. “Chiediamo alla Regione di aiutarci, trovando quelle risorse utili perché la nostra attività possa anche comprendere il presidio dei territori e lo studio delle evoluzioni dei vari fenomeni pericolosi, in modo da contenere sensibilmente possibili danni”.


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