Alessia Pinna:«Presentare davanti al pubblico mi da una grande carica»

La giovane cantante e conduttrice nebidese, una delle più quotate e apprezzate nel panorama isolano, si racconta

Alessia Pinna, 26enne di Nebida, ha iniziato la sua attività di conduttrice giovanissima, circa dieci anni fa, quando Gabriele Cossu, del duo Cossu e Zara dei La Pola, le chiese di presentare un festival canoro al suo fianco. Da quella volta ha capito quante emozioni le regalava quel genere di contatto col pubblico. «Presentare davanti ad un pubblico numeroso mi da una grande carica», dice la giovane conduttrice. «Posso dire che, a livello personale», continua Alessia, «stare di fronte a tanta gente, vederli seguire con attenzione lo spettacolo e le esibizioni che presento, mi da una grande emozione». E così è stato anche ieri a Siliqua mentre presentava un saggio di danza. Nella sua breve ma intensa carriera ha presentato diversi generi di spettacoli, dai festival canori ai varietà, dai saggi di danza ai concorsi di bellezza. «Mi piace cimentarmi e sperimentare qualsiasi tipo di presentazione», fa sapere. Poi, si tuffa nel passato e ci parla delle sue precedenti esperienze nel mondo dello spettacolo. «Ho iniziato all’età di 8 anni cantando nelle piazze e nei locali. All’età di 12 anni ho fatto parte del mio primo gruppo musicale, con il quale giravo le piazze dell’Isola. Ho lavorato al fianco di artisti come Alverio Cau in vari gruppi di spettacolo itineranti come cantante e ballerina. Ho aperto vari concerti e spettacoli, per artisti di Zelig, per il concerto di Edoardo Vianello a Domusnovas, per lo spettacolo di Benito Urgu nella festa di Santa Maria a Uta davanti ad un pubblico di 11mila spettatori. All’età di sedici anni ho lavorato anche come speaker radiofonica, anche se per poco tempo, a radio Star e radio Arcobaleno, due radio del Sulcis. Ho partecipato e vinto a diversi concorsi canori a livello regionale e nazionale. Tra l’altro, sono stata la voce ufficiale delle selezioni regionali di Miss Mondo, con la Venus Dea di Maurizio Ciaccio e, a livello nazionale, cantante ufficiale della nazionale vip e attori durante il derby».

Hai inciso qualche disco? «Sì, ho inciso un singolo all’età di 15 anni, “Amore che non puoi tornare più”, scritto in collaborazione con Mario Fabiani e musicato dallo stesso autore. Ho poi inciso anche altri quattro brani “inediti”, anche se in realtà ho spesso cantante in pubblico i miei pezzi». E ora di che cosa ti occupi? «Premetto che mi sono fermata di cantare per circa sei anni, per scelta personale e poi anche per un motivo di salute. In questo lasso di tempo ho finito gli studi in lingue e comunicazione, ed ho studiato a Bordeaux in Francia, dove poi ho lavorato per due anni come business developer del mercato italiano, per una piattaforma d’investimento in materie prime. Successivamente sono stata trasferita nei Paesi della Loira, dove ho continuato lo stesso lavoro per un altro anno e mezzo. Poi, sono rientrata nella mia amata Sardegna nel mese di marzo ed ho ripreso le lezioni di canto e a presentare». I tuoi hobby? «Il mio passatempo preferito è la lettura. Mi piace la letteratura italiana e francese, in particolare leggo molti libri in lingua francese. Tra le altre cose, non posso vivere lontana dal mare, quindi direi che andare al mare è un’altra cosa che adoro. Infine, mi piace lo sport: palestra, nuoto e kick boxing». Attualmente che attività svolgi e cos’hai fatto di recente? «Lavoro come giornalista e conduttrice tv a canale 40, la televisione del Sulcis. In precedenza, sono stata assistente del direttore e redattrice per il giornale nazionale Agoravoxitalia: scrivevo pezzi per la rubrica Spettacolo su Sardegnanovas, un giornale web. Poi, ho amministrato per quattro anni un blog: lingoro.net, dove scrivevo articoli di economia, attualità, finanza e storia delle monete d’oro».

 

 

 

 

 

 


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