Ales ricorda con fiori e preghiere Jennifer Scintu, la 29enne morta negli attentati di Bruxelles

Tre anni di dolore “infinito” per la giovane di origini sarde rimasta uccisa durante i terribili attacchi terroristici di tre anni fa in Belgio. Il ricordo commosso del sindaco Francesco Mereu, i prozii e altri familiari della Scintu vivono ancora in Sardegna

Un ricordo “carico” di tristezza e dolore, quello tributato a Jennifer Scintu a tre anni esatti dalla sua morte. Ventinove anni, di origini chiaramente sarde, rimasta vittima degli attentati terroristici del 22 marzo 2016 a Bruxelles. La donna si trovava all’aeroporto di Zaventem, pronta per partire alla volta di New York per festeggiare il primo anno di matrimonio, quando i terroristi hanno fatto esplodere le bombe. Il sindaco di Ales ha voluto ricordare la 29enne, posando un mazzo di fiori davanti alla targa con il suo nome, installata in una delle strade del paesino sardo. C’è stato poi un lungo silenzio e una preghiera, alla presenza del parroco, don Floris.

 

Presenti anche i parenti sardi della Scintu. La donna aveva trascorso molte estati in Sardegna, lasciando per il tempo delle vacanze la sua casa natale ad Aquisgrana.


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